ROUTINE
Mia moglie è lì. Legata allo stesso modo di sempre. Di tutte le volte che comincia il sesso.
90′, il cavalletto, le corde ai polsi e alle caviglie, le gambe aperte a mostrare le parti più intime.
In attesa della prima frustata. Quella che dà il via a tutto. Dolore, sesso, poi di nuovo dolore, e poi di nuovo sesso. La routine.
Anni fa eravamo caduti vittime della routine. Quella che prima appiattisce, poi consuma ed infine uccide il rapporto. Poi l’ho sculacciata la prima volta, improvvisamente. Poi frustate. Poi costrizioni fisiche.
Anni fa’
Adesso la guardo. Aspetta per l’ennesima volta, nella posizione più umiliante, il primo colpo. Quel colpo che la libererà dal peso. Che per un attimo, un minuto, dieci, un’ora, le farà dimenticare’
Ma quel colpo non arriverà’
Oggi ho in mente qualcosa di diverso. Prendo la benda, l’avevo preparata per tempo. è sorpresa, spaventata, eccitata’e mi lascia fare. La fiducia è totale.
Lo chiamo. Nascosto nello stanzino è pronto da quando io e lei siamo entrati nella stanza. La sua erezione è poderosa. So che la desidera da sempre. Lo conosco da quando eravamo bambini. La fiducia è totale.
Anche con lui.
Si avvicina a lei.
Si gira verso di me e chiede ancora una volta, l’ennesima, il mio consenso.
Annuisco.
La penetra.



Beh, la mia esperienza mi dice che è così, anche personalmente.
Ciao! è in arrivo la continuazione. è vero che sto andando un po' lungo, ma in questo periodo non ho…
Ciao, sembra che non abbia più voglia di scrivere...è un peccato hai per le mani un bellissimo racconto...beh, non sono…
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