Il giorno dopo, Claudia e Andy si trovano con il ragazzo nel loro appartamento per illustrargli il programma.
– Abbiamo un programma speciale per l’ultimo nostro incontro… Passerai la notte intera con mia moglie e me, nel letto. Ti andrebbe?
Dice Andy. Il ragazzo risponde
– Ma…
Andy prosegue aggiungendo:
– E te la potrai scopare tutte le volte che vuoi… sarà tutta per te… come se fosse la tua ragazza. Se dorme la puoi svegliare, ogni volta che vuoi.
– Sì che mi andrebbe, ma come faccio con i miei genitori, a stare via tutta la notte?
Il ragazzo soggiorna nel loro stesso residence, che è composto per lo più da piccole casette di 2 piani sparse in una pineta. Le casette contengono 2 appartamenti, uno sopra e uno sotto. Il marito propone:
– Se sei al piano terra puoi uscire dalla finestra della tua camera di nascosto, e rientri la mattina prima che si sveglino i tuoi genitori. Sennò inventati qualcosa, che vai con qualcuno ad una festa sulla spiaggia.
– Sì, sono al piano terra, posso fare così. E poi per passare una notte intera con lei farei qualsiasi cosa!
Risponde il ragazzo entusiasta.
– Bene, però ci sono due condizioni… Una è che dovrai stare un giorno in più senza seghe. Devi essere bello pieno per tutta la notte… Quindi non sarà domani, ma dopodomani.
– Va bene, resisterò ad ogni costo…
dice il ragazzo con convinzione, pur di aggiudicarsi quella notte incredibile.
– La seconda condizione è che non puoi scopare e non puoi fare niente con mia moglie, senza che io lo sappia. Se dormo, mi dovete svegliare. Chiaro?!
– OK sì, d’accordo…
Risponde il ragazzo, con il cazzo che già gli si sta gonfiando a vista dentro il costume.
La sera fatidica arriva. Sono tutti ormai quasi alla fine delle loro vacanze. Verso le 23:00 il ragazzo esce furtivo dalla finestra della sua camera e raggiunge l’appartamento della coppia.
Senza perdere tempo, tutti e tre si preparano per andare a letto. Il ragazzo tiene indosso solo le mutande. Claudia indossa una canottierina di pizzo rosa estremamente eccitante, senza reggiseno sotto, tutta bene aderente al busto ed ai suoi seni! Sotto indossa solo delle mutandine di pizzo bianche, che lasciano trasparire benissimo il nero del suo boschetto intimo. Vedere Claudia così è uno spettacolo irresistibile! Claudia si toglie le mutandine prima di sistemarsi sul letto. Tanto sa che se le dovrà togliere molto presto.
Si mettono sul letto. Claudia sta in mezzo, il marito sulla destra di lei, e il ragazzo sulla sinistra. Claudia è già eccitata, sa che il ragazzo non vede l’ora di entrare in lei.
Si spenge la luce. Il ragazzo si toglie subito le mutande, gli danno solo fastidio sul membro eretto. Dopo 2 giorni di lunga attesa e dopo avere visto Claudia avvolta in quella canottierina semitrasparente, è già completamente duro. Dalle tende passa abbastanza luce dell’illuminazione esterna, che rende visibili le sagome dei corpi, con il profilo del giovane sdraiato, con il pene ritto in aria a 90°.
Il marito si gira su un fianco verso l’esterno del letto, come se non fosse interessato alla scena e volesse dormire.
Il ragazzo, dopo la sua attesa record senza seghe è già eccitato all’inverosimile, e appena si spenge la luce, si ribalta sulla bella Claudia appiccicandosi alla sua bocca con una profonda limonata. Claudia reagisce mugolando sorpresa:
– MMllllmmm…Mlllmmm… Ma subito?!
dice Claudia staccando la bocca, facendo finta di non essere già disponibile, mentre il giovane preme il suo pene duro come l’acciaio sul morbido pube di Claudia.
– MMhhmmm…. Ma come ce l’hai duro… dopo 2 giorni stai per scoppiare vero?
dice Claudia sottovoce, eccitandosi ulteriormente nel trovare il giovincello così pieno di voglia di lei.
A sentire quel frastuono di movimento accanto a lui, al marito gli diventa subito duro…
Poi si sente un sonoro:
– MMLLLllnmmm!!…. AAAHhhhh…..
Il ragazzo affonda ancora la lingua nella bocca di Claudia e con il membro penetra in lei:
– OOhh… come sei bagnato…
dice Claudia sottovoce
Dopo il record di 2 giorni e mezzo senza seghe, il glande era già cosparso di miele trasparente, misto a perdite di sperma che premeva per uscire a tutti i costi. Il ragazzo mugulando affonda e riaffonda nella vagina di Claudia e si capisce bene che il ragazzo è già vicino all’orgasmo. Claudia spinge in giù sulle spalle il ragazzo facendolo uscire da lei e gli dice:
– Non venire subito così… Leccami la figa…
Il marito a sentire quelle parole dette con tono eccitato da Claudia si eccita sempre di più. Le mani di Claudia spingono il ragazzo giù verso la sua figa. La bocca del ragazzo incontra per la prima volta la figa di Claudia, bagnata e succosa, intrisa del suo miele dall’odore marcato, che sovrasta quello dei succhi lasciati dal giovane. Il ragazzo comincia a toccare per la prima volta, timidamente con la punta della lingua le morbide labbra di una figa, cosa che chissà quando mai gli sarebbe capitata, senza di questa occasione. Il miele è scivoloso sotto la lingua ed ha un sapore nuovo, mai sentito prima. Dopo avere gustato e leccato i teneri lembi di carne scivolosa, il ragazzo cerca di affondare più che può la lingua dentro la fica, riuscendo ad accarezzare la liscezza delle pareti vaginali, solo per un pochi millimetri dopo l’ingresso. Di più ovviamente non riesce ad entrare con la lingua. Il ragazzo vorrebbe veramente avere una lingua lunga tale da arrivare fino infondo alla vagina, per scoparsela proprio come se fosse un pene, per potere sentire tutta la lingua avvolta da quella succosa morbidezza e accarezzarla! Quella liscezza scivolosa che lo fa tanto godere e tanto sborrare quando circonda il suo pene.
Il rumore delle leccate sulla figa bagnata di Claudia echeggia nel quasi buio nella stanza. Il marito si gira lentamente, e vede la sagoma della testa del ragazzo immersa fra le cosce di Claudia. Vede che mentre lui le lecca la figa, tiene anche le mani sui seni, intrufolate sotto la canottiera… Claudia è silenziosa e immobile come al suo solito, ma quando porta le mani sulla testa del ragazzo guidandolo nei movimenti, il marito capisce che Claudia è vicina all’orgasmo… poco dopo Claudia emette 3 delicati gemiti:
– HAaa… Hhaa… Hhhaaah…
comincia a muovere il bacino e viene premendo con forza la bocca del ragazzo contro il clito, strattonandola addirittura a destra e sinistra. Per la prima volta Claudia raggiunge l’orgasmo con il contatto della lingua di un giovincello, come prima di quei giorni non avrebbe mai pensato di fare nella vita. Quei movimenti esplorativi e un po’ scoordinati di quella lingua le ricordano le prime incandescenti leccate di figa che riceveva 16 anni dal suo primo ragazzo.
Subito dopo l’orgasmo, tenendo ancora le mani sulla testa del ragazzo e rivolgendola verso di sé (anche se al buio non può vederne il volto), gli dice:
– Leccami i capezzoli…
Ma il ragazzo è troppo eccitato, stava già per venire mentre la stava scopando prima di leccarla. Adesso intanto che le leccava la figa, il membro aveva imbrattato il materasso con goccioloni di miele misto a sperma, durante le contrazioni di piacere che lo percorrevano.
Nel risalire lungo il corpo di lei scansa il bordo della canottiera e afferra con la bocca un capezzolo di Claudia, ancora turgido dopo l’intenso orgasmo. Gli dà una succhiata frettolosa nel calore della bocca, ma poi continua a risalire, scivolando completamente con il membro dentro Claudia, gemendo sonoramente. La vagina di Claudia adesso è un lago caldo e scivoloso, pieno del suo miele orgasmico. Il pene giunge subito fino in fondo toccando la cervice e il ragazzo comincia a muoversi avanti e indietro gemendo affannosamente.
– Oohh ma com’è duro… Sì, adesso vieni… voglio sentire come vieni…
dice Claudia a bassa voce, sapendo di eccitare all’inverosimile il marito.
Poi Claudia chiudendo la bocca emette un:
– Oochhmm…
quando sente la prima contrazione del pene duro come l’acciaio immerso in lei, ed il primo enorme getto di sperma schizzarle potente in vagina. Poi il ragazzo…
– Oohhh!… UUmmmmhh!…. UUhhnmmmm!!! UUhhmmm…
grida cercando di contenere gli urli di immenso piacere, cercando di soffocarli con la bocca schiacciata sul cuscino.
Claudia stringe forte il ragazzo a sé posando una mano sulla sua nuca, e dice sensualmente sottovoce:
– Schhh…. Scchhh…. piano… sennò sente mio marito….
facendo sembrare che non dovessero farsi sentire, rendendo l’atmosfera ancora più trasgressiva.
poi:
– MMmmmhh……
Claudia emette un lungo gemito nel sentirsi riempire la vagina da quei caldi getti potenti senza fine, mentre il ragazzo continua a urlare mentre le inietta tutto il suo seme cercando di trattenere gli urli, che si soffocano solo in parte contro il cuscino.
– Ohhh… quanto sborri…
dice Claudia sottovoce facendo impazzire il marito
Alla fine dell’orgasmo del ragazzo, Claudia emette un sensuale “AAhhhh…” sentendosi la vagina completamente allagata. Durante l’eiaculazione, come la volta precedente, dello sperma era traboccato sul letto. Poi, non appena il ragazzo accenna a tirarsi indietro, Claudia dice:
– Fermo, non uscire…
– Ahhhhh…. quanto seme… mi hai riempita… sei uno stallone….
Il marito, che si stava già masturbando stando girato dall’altra parte su un fianco, a quelle parole schizza urlando.
– Oohh… senti, abbiamo fatto sborrare anche mio marito…
dice Claudia
Claudia per lunghi istanti apprezza il piacere del sentire il pene ancora duro, immerso in quel lago di sperma dentro di sé. Poi infine quando con le mani sui fianchi di lui, accompagna il ragazzo ad uscire da lei, si sente quel sonoro rumore di stappo bagnato ed un fiume di giovane sperma si riversa fuori come una cascata allagando il letto. Il marito sente anche il rumore di Claudia che con le dita raccoglie un po’ di sborra fra le labbra della figa e se la porta alla bocca assaggiandola, cosa che con lui non aveva mai fatto. Claudia voleva sentire che sapore avesse uno sperma diverso da quello del marito, e molto più giovane.
Il pene del ragazzo raggiunge subito di nuovo la completa erezione, che si era solo parzialmente smorzata. È infatti eccitatissimo dopo 2 giorni e mezzo senza seghe, ed era venuto in pochi minuti dentro la vagina di Claudia.
Claudia in silenzio porta una mano sul pene del ragazzo, che intravedeva nel buio eretto in aria, e lo accarezza passando i polpastrelli sul glande, ancora ricoperto di sperma e miele. Poi scende sullo scroto e massaggia delicatamente i testicoli accogliendoli nel palmo e fra le dita.
– Quanto hai sborrato… e sei già di nuovo pronto… sei proprio uno stallone… Che fortunata che sarà la tua ragazza, stai attento a non metterla subito incinta…
A queste parole il ragazzo non resiste, super eccitato si butta subito su Claudia, le caccia la lingua in bocca e mentre se la limona forsennatamente. Con 3-4 tironi decisi le strappa la canottiera aprendola completamente in due sul davanti! Claudia geme e mugola durante quegli strattoni e che la sorprendono. I suoi gridi di sorpresa si soffocano dentro la bocca del ragazzo mentre se la limona con passione. Il marito, girato dall’altra parte sente il rumore degli strappi, i gemiti/mugolii di Claudia, i rumori delle loro bocche fuse e sta quasi per sborrare ancora dall’eccitazione. Sembra quasi che la bella Claudia stia venendo presa con la forza da qualcuno. Una scena che il marito si immaginava spesso nelle sue fantasie. Il ragazzo se la scopa limonandosela a lungo e toccandole i seni, adesso nudi. Il marito sente tutto questo vorticare. Poi sente un flebile gemito “AAhh…” di Claudia, sente il rumore di una pacca tirata sul sedere del ragazzo e Claudia viene facendo ondeggiare tutto il letto. Il ragazzo, carico di eccitazione le viene dentro mentre Claudia sta ancora sta finendo di venire. Era troppo eccitato e carico di sperma. Una volta sola non gli poteva bastare come inizio quella notte. Nel giro di 40 minuti avevano scopato già 2 volte, compresa la leccata di figa con orgasmo. Al sentire quei tumulti del letto e quei gemiti inefficacemente soffocati alle sue spalle, il marito sborra ancora.
Dopo la seconda focosa scopata i due si appisolano, mentre il marito rimane eccitato ripensando a tutti quei suoni avvenuti alle sue spalle, attendendo con trepidazione cosa riserberà la notte ancora lunga.
Poco dopo la 1:00 il ragazzo si sveglia. E’ preso di nuovo dall’eccitazione, data anche da quel profumo di donna che sprigiona il corpo di Claudia, che dorme accanto a lui. Il ragazzo comincia ad accarezzarle i seni, la figa, il boschetto, fino a che, dopo poco, Claudia si sveglia.
– Ohh… ma hai di nuovo già voglia?
chiede sensualmente Claudia svegliandosi
– Sì figona… ho troppa voglia di scoparti…
risponde il ragazzo sottovoce, con il membro in completa erezione.
Il marito, che si stava ormai quasi addormentando, sente tutto. Il ragazzo si porta sopra Claudia per penetrarla, ma Claudia dice sottovoce:
– No, adesso ti cavalco io…
Claudia si solleva e monta sopra il ragazzo. Si disfa della canottiera aperta come un brandello, che le era rimasta ancora addosso appigliata alle spalle. Claudia si inserisce dentro il pene del ragazzo e lo cavalca lentamente. Il marito sente gli abbassamenti e rialzamenti del materasso durante i movimenti, e si gira verso di loro facendo finta di dormire.
– Aspetta, dobbiamo svegliare tuo marito…
dice il ragazzo, in ottemperanza alla regola di non dovere fare niente senza che il marito lo sappia. Ma Claudia dice sottovoce:
– No… se sente che scopiamo troppo magari cambia idea… scopami lo stesso così, ma fai piano quando vieni…
Claudia sa che il marito non sta dormendo, e che questo gioco dentro il gioco lo eccita ulteriormente.
Il marito vede la sagoma del corpo elegante di Claudia che cavalca il giovane lentamente, con maestria, il quale intanto le tiene le mani sui seni.
Claudia durante i movimenti non scende pesantemente, per non muovere troppo il materasso. Dopo alcuni minuti di sali e scendi, Claudia dice:
– Dai vieni, prima che si svegli…
Il ragazzo poco dopo viene trattenendo con grande fatica gli urli, e Claudia si sente riempire la vagina in verticale, dagli ultimi getti di sperma rimasti nel corpo del giovane, dopo 2 abbondanti eiaculazioni.
Il pene del ragazzo rimane così duro, che alla fine dell’eiaculazione, Claudia viene premendosi bene con il clito contro la base del membro. Mentre viene, Claudia si accascia sul ragazzo che appoggia le mani sul bel sedere di lei, stringendoglielo. Dopodiché, i due si prendono una pausa e si addormentano.
E’ la prima settimana di settembre e questa notte fa un po’ più fresco, così Claudia e il ragazzo si coprono con il lenzuolo prima di dormire. Anche il marito, dopo un po’, si copre e si addormenta.
A notte fonda il marito si sveglia senza un particolare motivo, e sente il lieve rumore dello strofinare delle lenzuola. Poi sente il rumore delle loro bocche che limonano, e attraverso i movimenti nel materasso capisce che Claudia e il giovincello si stanno accoppiando ancora, avvinghiati sotto il lenzuolo e si stanno anche limonando! Apre gli occhi e vede la sagoma dei due che, coperti dal lenzuolo fino a poco sotto le spalle di lui, stanno scopando. Il rumore dello strusciare del lenzuolo sul sedere del ragazzo che si muove avanti e indietro dentro Claudia, è estremamente erotico e trasgressivo! Il marito si eccita all’impazzata.
Ad un certo punto, il ragazzo comincia a mugulare piano, poi aumenta leggermente il tono. Claudia dice sottovoce sensualmente:
– Scchhhh…. ci sente mio marito…
Claudia sa che molto probabilmente il marito sarà già sveglio, o che si sarebbe svegliato con i movimenti del materasso durante la scopata, ma vuole rendere l’atmosfera e il gioco ancora più intrigante.
– Sì… così… premiti bene contro di me, sul clito…
Sussurra Claudia al ragazzo invitandolo a spingere a fondo il pene in vagina, in modo che la base del pene prema bene contro il pube e sul clito.
– Aahhh….
geme tenuamente Claudia
Dopo pochi altri movimenti si sente:
– MMmmgrrr…
Il sensuale grugnito caratteristico che segna l’inizio dell’orgasmo di Claudia, non più arrestabile, che viene stringendosi al ragazzo, senza gemere, ma muovendo energicamente il pube su e giù spingendo in alto il ragazzo. Quelle spinte strappano al ragazzo dei gemiti più forti, ma il marito continua a fare finta di dormire.
Poco dopo l’orgasmo di Claudia il ragazzo viene soffocando il più possibile i gemiti con la bocca contro il cuscino. Claudia sottovoce emette di nuovo il suo dolce ed eccitantissimo:
– Sccchhh….. Sccchhhh…. Sccchhhh… ci sente mio marito…
Il marito a questo punto non resiste più e:
– OOhhh!! OOhhh! Ohhh!
Viene gridando e sborrando quasi fino a loro, stando girato sul fianco.
Il marito dice facendo finta di essere incazzato:
– Avevo detto di svegliarmi! Da adesso non fate più niente senza dirmelo! Capito? Se vi becco ancora ti butto fuori nudo!
dice Andy riferito al ragazzo.
Claudia aveva capito benissimo dalla voce del marito, che stava giocando e voleva rendere il gioco ancora più intrigante.
Verso le 4:30 il marito si sveglia e vede nel semibuio la sagoma della schiena di Claudia, che sta chinata sul ragazzo a livello del bacino e gli sta facendo un bocchino! Si sente il lento e delicato sciacquettare del membro bagnato dentro la bocca di lei, succhiato dalla lingua e circondato dalle labbra. Molto raramente Claudia fa un bocchino ad Andy. L’atmosfera è tremendamente eccitante e trasgressiva. È tutto in silenzio. Si sente solo il rumore inconfondibile di bocchino, delicato e ben fatto, con la lingua che accarezza e succhia il glande sigillato in bocca.
Il marito non sa da quanto tempo abbiano iniziato. Il ragazzo è ancora silenzioso, ma dopo poco comincia ad emettere i primi lamenti di piacere.
Il ragazzo dice sottovoce:
– Dobbiamo svegliare tuo marito! Presto! Se si sveglia mi butta fuori!
e Claudia risponde:
– No, adesso è stanco, non ti preoccupare, ma non fare troppo rumore…
e riprende il lavoro di bocca.
Poco dopo, il ragazzo comincia ed emettere qualche gemito soppresso, e Claudia a sua volta lo accompagna con qualche piccolo gemito, mostrando di gradire il sapore di giovinezza del suo miele, e della sua asta.
Le contrazioni di piacere del pene spingono nella bocca di Claudia le gocce di sperma dei precedenti orgasmi, che erano rimaste nell’uretra e lungo le vie spermatiche. Le contrazioni del pene nella bocca di Claudia si fanno sempre più intense e frequenti. Poi si sente un:
– MMMhhmm….
un po’ più lungo e tremendamente erotico di Claudia, che evidentemente segnala la fuoriuscita di un grosso gocciolone di miele misto a sperma.
Si sente la bocca di Claudia aprirsi, facendo un bel giro con la lingua attorno al glande, e richiudersi attorno all’asta… e poco dopo si sente:
– MHHhhmm!!!! MMHmmm!!! MMmmHHH!! MMhhhhmm! MMhhmmm!
Il ragazzo viene mettendosi le mani sulla bocca per tapparla, con un fortissimo orgasmo nell’accogliente bocca di Claudia, il suo primo orgasmo nella bocca di una donna. Lo sperma emesso è poco, sono gli ultimi rimasugli, ma è sufficiente per apprezzarne il sapore giovane e delicato. Poi si sente il rumore della gola di Claudia che inghiotte lo sperma ricevuto…
I due si addormentano, ed il ragazzo, dopo 4 orgasmi finalmente si concede una dormita più lunga per riposarsi, dormendo fino a verso le 8:00. Nonostante abbia dormito poche ore, il ragazzo si sveglia con la verga di nuovo eretta sotto il lenzuolo. È pieno di voglia e di energia sessuale. Dormire accanto al corpo di una donna che ancora sprigiona l’erotico odore di femmina, lo tiene alla massima eccitazione. In più il ragazzo sa che chissà quando gli capiterà la prossima scopata, con una ragazza di età più o meno sua coetanea.
Ormai è giorno e c’è molta luce nella stanza. Il ragazzo, rimanendo sdraiato a pancia in su, sotto il lenzuolo incomincia ad accarezzare Claudia mentre ancora dorme. Con una mano passa con leggerezza sul pube, sul ventre, su un seno accarezzandolo. Claudia si sveglia lentamente dicendo:
– MMhhhh…. mi hai svegliata ancora…
Il marito anche si sveglia e vede il rialzo del lenzuolo sopra il pene del ragazzo sdraiato, al di là della moglie. Il pene è ritto come una torre sotto il lenzuolo. Claudia lo vede e sorridendo lo afferra gentilmente con la mano, sotto il lenzuolo.
– Guarda, è già pronto di nuovo… e com’è già duro…
dice Claudia rivolta al marito, accarezzando l’asta dura con la punta bagnata dei rimasugli di sperma e miele delle eiaculazioni precedenti.
– Ma ce l’hai duro così tutte le mattine?
Chiede Claudia al ragazzo con tono molto stuzzicante.
Poi dice rivolta al marito, sempre con la mano attorno al pene durissimo del ragazzo:
– Mi ha svegliata toccandomi le tette questo giovincello, è già eccitato…
Poi Claudia si stira sbadigliando, tirando fuori le braccia da sotto il lenzuolo e distendendole dietro la testa, mentre i suoi seni meravigliosi strusciano contro il lenzuolo facendo quel sottile rumore di intimità e facendole inturgidire completamente i capezzoli, già semi turgidi per l’eccitazione di quei contatti con il ragazzo.
Non appena Claudia distende le braccia dietro la testa, stirandosi in modo così sensuale, il ragazzo impazzisce e con un gemito animalesco di piacere si rotola su Claudia, cacciandole la lingua in bocca. Si avvinghia stretto a lei, al suo busto non più protetto dalle braccia ora distese all’indietro, e affonda il suo pene eretto in lei, scivolandole dentro istantaneamente, in poche spinte. La sua vagina è intrisa dei loro succhi scivolosi, ancora freschi delle scopate precedenti.
– MMHHmmlll!! MMMHhhlll!… MMmhmmll…
Geme Claudia travolta da tutta quella foga, mentre il ragazzo se la limona. I due si accoppiano gemendo nell’intimità, avvinghiati sotto il lenzuolo, con Claudia eccitata, ma ancora assonnata, mentre il ragazzo geme sempre più intensamente. Il marito guarda sotto il lenzuolo e fra i due corpi che si muovono vede il pene lucido del ragazzo, che duro come l’acciaio entra ed esce bagnato dalla vagina di Claudia, intrisa di miele.
Poi il ragazzo afferra le mani di Claudia intrecciando le dita con le sue, mentre limonano e continuano a scopare gemendo. Le dita del ragazzo avvolte alle dita affusolate di Claudia solleticano l’anello nunziale. In breve entrambi raggiungono l’orgasmo, avvinghiati sotto il lenzuolo, come due amanti. Prima viene lei, e subito dopo viene lui. Il ragazzo spreme dentro Claudia tutto lo sperma che aveva prodotto in quelle 3 ore di sonno. È poco, ma è sufficiente per farsi sentire negli schizzi in vagina, e Claudia risponde con un gemito “Mmmhm…” di gradimento. Appena venuto, il ragazzo esce da Claudia, rotolando estasiato accanto a lei. Questa è la sua prima scopata con l’erezione mattutina, che dà quel piacere particolare.
Il marito, osservando tutto accanto a loro, anche lui sotto il lenzuolo, è tremendamente eccitato da quell’accoppiamento intimo e trasgressivo e si ricorda di quando da giovincello si svegliava tutte le mattine con il pene duro come l’acciaio e avrebbe dato qualsiasi cosa per scoparsi una come Claudia… quanto avrebbe dato per infilarlo in una vagina ed eiaculare come una fontana.
Il marito con un ruggito di piacere si butta su Claudia, che ha ancora le gambe leggermente divaricate. Il suo pertugio è dischiuso e scivoloso, impregnato dal suo miele dal poco sperma del ragazzo, penetrandola istantaneamente.
– No… ma cosa fai… sono sporca…
Dice Claudia, intendendo sporca della sborra del ragazzo.
Il marito non risponde, e ruggendo pompa profondamente in Claudia avvinghiato a lei sotto il lenzuolo, ed in pochi minuti le viene dentro, eiaculando tutto lo sperma che aveva ancora in corpo.
Anche questa volta Claudia rimane sorpresa dalla focosità del marito, che se la scopa con una foga che era dimenticata da tanti anni.
I tre rimangono nel letto esausti ed estasiati, dopo quell’incredibile notte trasgressiva e clandestina. Il ragazzo, nonostante i 5 orgasmi avuti in quella notte, vedendo quel focoso accoppiamento del marito comincerebbe ad eccitarsi di nuovo, ma ormai sono tutti esausti e lui deve tornare nel suo appartamento, prima che i suoi genitori si accorgano che non è nella sua camera.
Quando il ragazzo sta per alzarsi dal letto il marito dice con tono deciso:
– Domani le sborri in bocca!
– In bocca?
Dice Claudia contrariata, sapendo che lui sa che lei normalmente non è entusiasta per il bocchino.
– Sì, domani voglio vedere come le sborri in bocca!
Ripete deciso il marito.
Così, con sorpresa molto gradita per il ragazzo, ci sarà ancora un incontro fra loro.
Il ragazzo torna nel suo appartamento, e capisce che forse il marito si era svegliato mentre Claudia gli aveva fatto il bocchino nella notte.
I vostri commenti e suggerimenti sono bene accetti. Inviateli a: psegr2011@hotmail.com Mettere come oggetto “Racconto”
Gli altri miei racconti li trovate qui:
https://raccontimilu.com/author/marcus/



Beh, la mia esperienza mi dice che è così, anche personalmente.
Ciao! è in arrivo la continuazione. è vero che sto andando un po' lungo, ma in questo periodo non ho…
Ciao, sembra che non abbia più voglia di scrivere...è un peccato hai per le mani un bellissimo racconto...beh, non sono…
Dai regista, regalaci anche la terza parte!
Un racconto che avevo letto 15 anni fa e mi lasciò un forte ricordo. Il prototipo di un romanzo che…