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Il mio primo assaggio ~ Silvia

By 9 Marzo 2026No Comments

Io sono Silvia, una donna sposata da diversi anni con un adorabile maritino cuckold. In genere lui partecipa alla maggior parte degli incontri con i miei bull, qualche rara volta mi lascia andar da sola.

E io me la godo. Quante di voi, donne, hanno un compagno che vi permette di scopare chi volete in tutta tranquillità? Quanti di voi maschietti porcelli, vi arrapate su fantasie simili ma non siete poi in grado di sopportarle (e goderne) nella vita reale? Vostra moglie che scopa un altro, che gode come una vacca davanti a voi o che vi racconta tutto dopo, mandandovi alle stelle per l’eccitazione: se non lo fate, vi state probabilmente perdendo il più bel film porno, o il miglior racconto erotico, della vostra vita. E le sensazioni, ve lo assicuro, sono solo vostre.

Ma torniamo a me. Oggi è una di quelle uscite tutte mie: sono da sola in motel con un ragazzo che abbiamo incontrato insieme al mio adorabile cornuto, ma che avevo voglia di rivedere da sola. L’unico patto con mio marito è, in questi casi, che poi gli racconti tutto, per filo e per segno: si eccita da morire e sono sicura che anche in questo momento, mentre è solo a casa ad aspettarmi, si stia massacrando di seghe fantasticando su cosa io stia facendo. Ma lo saprà solo al mio ritorno.

Io intanto mi godo il mio toro, me lo bacio, me lo scopo e mi faccio scopare, godiamo a vicenda dei nostri corpi, dei nostri gemiti e dei nostri orgasmi. In questo momento lo sto cavalcando, ho il suo palo duro fra le gambe, lui mi palpa le tette, mi bacia i capezzoli, io mi godo la sua verga fra le mie cosce. Lo bacio in bocca. Ma la sua lingua non mi basta. Voglio succhiarlo e sentire il suo grosso membro riempirmi la bocca fino a soffocarmi.

Mi alzo, gli tolgo il preservativo, mi chino sulle sue gambe larghe e lo prendo subito in bocca. Ho voglia di ciucciare. Ho voglia di assaporare ogni millimetro della sua cappella gonfia. Inizio a spompinarlo con una certa voracità. Succhio la punta, bacio l’asta, scendo a succhiargli le palle e mi infilo di nuovo la cappella in bocca. Succhio, lecco, slinguo, ciuccio.

“Attenta che mi fai venire, così…” – mi avvisa lui sapendo che il mio unico tabù è lo sperma in bocca: lo odio, mi fa schifo. Faccio di tutto di più nella mia lussuriosa vita privata ma nonostante tutto non riesco proprio ad apprezzarlo. Neanche a mio marito ho mai permesso di venirmi in bocca.

Io non gli rispondo. Lui gode e geme, e dopo pochi secondi cerca di stimolarmi la fica: io allora mi muovo un poco e salgo a cavalcioni sul suo viso, permettendogli di leccarmela mentre continuo a pomparlo. Mi godo un 69 da paura mentre assaporo il suo grosso cazzo duro. Lui mi succhia la fica che è diventata un lago di umori spalmato sulla sua faccia. La sua lingua sul mio clitoride mi fa impazzire.

Ma anche il gusto e la possenza del suo cazzo nella mia bocca mi fanno impazzire. Percepisco il corpo di lui che si fa più teso, gli addominali che si contraggono: lui non riesce a smettere di leccarmela come io non voglio smettere di succhiarglielo.

“Attenta…” tenta di avvisarmi a fatica “Attenta che vengo se… continui… co… così…”.

Cazzo, si sta trattenendo, l’ho portato davvero al limite. Non ce la fa più, sta smettendo di leccarmi per cercare di controllarsi. Ma io non voglio smettere di succhiare questo cazzo meraviglioso. Mi piace la forma, la consistenza, il sapore. Non voglio smettere per nessun motivo di tenerlo nella mia bocca: stringo forte l’asta con una mano, con l’altra gli massaggio le palle gonfie, la sua cappella rovente è prigioniera della mia bocca mentre la lavoro con la lingua. Non voglio interrompere questa degustazione neanche per un secondo. Mi sento più insaziabile del solito, la fica mi bolle, la bocca di più.

Sento le mani di lui che tentano di scostarmi perché sa di non dovermi venire in bocca ma io con una mano lo scanso e con l’altra aumento il ritmo, faccio lo stesso con la lingua. Capisco che sta per cedere ed è in questo momento che realizzo che voglio sentirlo schizzare nella mia bocca per la prima volta: voglio sentire il sapore del suo succo, voglio sentire lo schizzo riempirmi la bocca, voglio berlo fino alla fine. Ed è proprio in questa frazione di secondo, mentre realizzo questo desiderio che sorprende anche me, che lui mi schizza tutto il suo sperma in bocca: caldi fiotti di liquido denso schizzano violenti nella mia bocca, mi riempiono la lingua, qualcosa va giù dritto in gola, e io continuo a succhiare. Il suo impegno a trattenersi e la mia accanita stimolazione mi hanno regalato un’eiaculazione ancora più intensa. Lui spinge, io lo pompo, poi inizia ad accasciarsi ma io continuo a succhiare e degustare il suo cazzone ricoperto di sborra, degusto il suo sapore più intimo nella mia bocca, la mia lingua si muove, ingoio, lo sento, per la prima volta mi gusto una schizzata potente che mi allaga la bocca. E mi sta piacendo. Il suo sapore mi piace, questa mia improvvisa voglia lo ha spiazzato, chiaramente, ma anche io sono stupita di me stessa.

Mi rendo conto di aver ingoiato e leccato ogni singola goccia, quindi rallento, mi fermo. Gli bacio il cazzo liberandolo piano dalla mia bocca. Ci guardiamo. Riprendiamo fiato fra carezze e baci.

Non so cosa mi sia preso, ma ho avuto un desiderio improvviso, inconscio fino all’ultimo momento, di risucchiare il suo sesso in tutti i sensi. E quando tornerò a casa racconterò tutto a mio marito: so già che impazzirà a sentirsi raccontare una cosa del genere. Lo bacerò in bocca e gli chiederò se sente qualcosa, qualche sapore o aroma particolare. E poi gli dirò che oggi, per la prima volta in vita mia, ho avuto l’irrefrenabile voglia di farmi schizzare in bocca da questo bel ragazzo. E gli dirò quanta sborra mi ha riversato in gola, e come gli ho ripulito il cazzo senza sprecarne neanche una goccia. Sarà geloso perché a lui l’ho sempre negato, e non mi ha neanche potuta guardare, ma proprio per questo sarà eccitato come non mai. Non se lo aspetta di certo.

Ma intanto siamo di nuovo eccitati e io allargo le gambe offrendomi al mio giovane bull: “Tesoro, entra di nuovo e scopami, non sono ancora venuta… fammi godere. Voglio raccontare a mio marito quanto mi scopi bene. Voglio raccontargli quanto mi fai urlare. E quanto lo stiamo facendo cornuto.”

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