Maria, io e te a passeggio
co’ starietta vespertina
me perdoni se m’appoggio
alla tua tenera manina.
C’ho un prurito e ‘na tenzione
ma se c’appartiamo in un portone
te faccio prova’ sto giocarello
stanno attenti pero’ che sur piu’ bello
mentre stai cosi’ micia micia
nun te macchi la camicia.
Un racconto che avevo letto 15 anni fa e mi lasciò un forte ricordo. Il prototipo di un romanzo che…
Bellissimo. Spero ci sia un seguito
Ciao Akissfrommax , grazie per il commento , credo che sia una realtà che in molti capiscono. Chi desidera parlarne…
Beh, non potevo fare a meno di aprire un racconto con un titolo del genere! Leggibile e scorrevole e non…
grazie, molto gentile...