So che leggerai queste righe: di me ti era rimasto solo quel biglietto, quella sola parola: addio.
E’ stato bello è stato tutto folle avevi tutto di me hai fatto tutto ciò che volevi, anche quello che non potevi.
Sapevi che per me era una sfida ma anche una cosa di cui avevo paura eppure hai insistito fino a quando non ho detto sì.
Volevi vedermi fare l’amore con il tuo amico, o meglio volevi vedermi scopare con lui, sapevi che non mi piaceva e mi hai risposto: ‘ Meglio! Non deve piacerti, ti deve solo scopare.’
Alla fine hai vinto tu, vincevi sempre tu, ricordi?
Mi ha presa, ho sentito il suo sapore, mi ha scopato ed abbiamo goduto sono riuscita a lasciarmi andare, a venire mentre entrava in me, fino in fondo, mentre sentivo il suo sesso riempire il mio sesso, mentre ti guardavo masturbarti compiaciuto.
Voleva baciarmi ma spostavo la bocca ad ogni sua richiesta, mi faceva schifo eppure ho ingoiato il suo seme, l’ho sentito forte e amaro che scendeva in gola mentre il suo respiro si faceva forte e le sue gambe tremavano appoggiate alla mia guancia.
Ci siamo rivestiti senza dire niente, dopo dovevamo uscire ma quando mi hai raggiunto in sala hai trovato solo quel foglio di carta sotto la candela sul tavolo.
Addio.
Di me non avrai altro.
Joy




Cara Agave, sono contento del tuo commento, hai individuato diversi punti critici che dovrò prendere in considerazione. adesso ho in…
quando pubblichi i prossimi capitoli?
Affascinante. Mi piace la musica e il flashback come meccanismo narrativo.
Ciao, mi permetto di darti il “giudizio”, solo perché l'hai chiesto. Parto da quello che funziona: hai una buona capacità…
questo è il mio primo racconto sul tema erotismo, mi piacerebbe avere qualche giudizio, così capisco se posso continuare o…