la mia sottomissione per te
hai in mente l’erba alta dei prati
quando piove e c’è vento forte e l’erba alta si piega
prende tutta la forma del temporale come quello di ieri sera
mi sento così piegata come un giunco come un filo d’erba e tu sei il
vento e la pioggia che mi ha spazzato. tu sei la mano del bambino che
passa sull’erba piegata per farla rialzare. tu sei la mano del contadino
che tiene la ranza per tagliare quel filo d’erba.
e io sono quel filo d’erba. e tu sei tutto ciò che mi può accadere



grazie
Ciao Giulia, Pubblicherai anche i prossimi capitoli? La storia è interessante e mi piacerebbe vedere come si sviluppa.
Grazie mille!
Ottimo come sempre, egregio!
continua???? bello sto racconto