
travolgenti,
dopo le settimane passate
insieme,
i cristalli marini,
le nuvole, l’acqua
che lambisce gli scogli,
le nostre impronte
sulla morbida sabbia
e le mattinate
passate a letto…
Dopo i tango in cucina,
gli occhi fissi nei tuoi
e i tuoi nei miei a cena,
come se volessimo
mangiarci
con le palpebre,
come se volessimo
inghiottirci
a vicenda’
Io mi apro ancora
a te
come una ferita in fiore,
o una pozza nel mare
piena di pesci sognanti,
o un abisso fumante
di terra
sconvolta da un grande
terremoto.
E riempirmi
del tuo desiderio
é l’unica cosa
importante…



Ti ringrazio William, sia per la lettura sia per le belle parole. E grazie anche per avermi insegnato a inserire…
Un'ottima storia con un finale inaspettato accompagnata da una bella immagine, fantastico lavoro, Agavebet!
Ciao pensi di pubblicare il seguito?
grazie
Ciao Giulia, Pubblicherai anche i prossimi capitoli? La storia è interessante e mi piacerebbe vedere come si sviluppa.