Con te ho imparato a respirare.
A respirare il mio piacere, mentre le mie dita giocano ad occhi chiusi.
Scivolano calde e si abbandonano.
Mi accarezzano, mentre i respiri si fanno profondi e lenti.
Un lento affondare, mentre il corpo s’inarca avido e tu’ mi ascolti.
E’ la tua voce che mi penetra ed è il mio respiro che impazzisce’ fino ad esplodere in un violento gemito di piacere.



Beh, la mia esperienza mi dice che è così, anche personalmente.
Ciao! è in arrivo la continuazione. è vero che sto andando un po' lungo, ma in questo periodo non ho…
Ciao, sembra che non abbia più voglia di scrivere...è un peccato hai per le mani un bellissimo racconto...beh, non sono…
Dai regista, regalaci anche la terza parte!
Un racconto che avevo letto 15 anni fa e mi lasciò un forte ricordo. Il prototipo di un romanzo che…