Con te ho imparato a respirare.
A respirare il mio piacere, mentre le mie dita giocano ad occhi chiusi.
Scivolano calde e si abbandonano.
Mi accarezzano, mentre i respiri si fanno profondi e lenti.
Un lento affondare, mentre il corpo s’inarca avido e tu’ mi ascolti.
E’ la tua voce che mi penetra ed è il mio respiro che impazzisce’ fino ad esplodere in un violento gemito di piacere.




Stavo pensando no non sei pretenzioso né invadente e mi fa piacere aver trovato uno che come me da tanto…
Ti ringrazio, Agavebet, per il commento. Sì, volevo creare un contrasto tra le situazioni erotiche che avvengono tra le braccia…
Non mi fa male il polso, no. Anche perché sono una donna. Comunque mi piace molto il contrasto tra l'evocazione…
Ciao Serafinooo, ti conviene andare sul mio profilo e seguire l'ordine da li. Comunque come ti sembrano?
Mi dispiacerà molto quando avrò finito di leggere tutti i tuoi racconti. Hai una scrittura che tira subito dentro, e…