Con te ho imparato a respirare.
A respirare il mio piacere, mentre le mie dita giocano ad occhi chiusi.
Scivolano calde e si abbandonano.
Mi accarezzano, mentre i respiri si fanno profondi e lenti.
Un lento affondare, mentre il corpo s’inarca avido e tu’ mi ascolti.
E’ la tua voce che mi penetra ed è il mio respiro che impazzisce’ fino ad esplodere in un violento gemito di piacere.



grazie
Ciao Giulia, Pubblicherai anche i prossimi capitoli? La storia è interessante e mi piacerebbe vedere come si sviluppa.
Grazie mille!
Ottimo come sempre, egregio!
continua???? bello sto racconto