– ‘Ahhh vengo vengo’…..
– ‘E dove vai?’ mi chiese lei sorridendomi guardandomi coi suoi occhioni da cerbiatta, mentre la mano veniva ricoperta dalla colata di piacere bianco latte, dopo che i primi schizzi le avevano raggiunto i capezzoli.
Diede un bacio alla punta del mio arnese leccandolo come fosse un chupa chupsa, e poi prese la porta lasciandomi solo a respirare piano e a perdere coscienza due minuti prima di rivestirmi.



Questo racconto l'avevo già letto! Sono contento che venga ripreso e spero continui e termini!
bellissimo, fai continuare la storia con il signor Teodoro. Super
Bellissimo, rendere la mogliettina una troia ha degli aspetti veramente eccitanti! Ci sarà un bidello in questa scuola?
Bellissimo, continua, non lasciarci in sospeso!!!
Ciao scritto bene ed è già un segno di intelligenza che apprezzo. Credo tu sia predisposta ed intrigata dalla sottomissione…