– ‘Ahhh vengo vengo’…..
– ‘E dove vai?’ mi chiese lei sorridendomi guardandomi coi suoi occhioni da cerbiatta, mentre la mano veniva ricoperta dalla colata di piacere bianco latte, dopo che i primi schizzi le avevano raggiunto i capezzoli.
Diede un bacio alla punta del mio arnese leccandolo come fosse un chupa chupsa, e poi prese la porta lasciandomi solo a respirare piano e a perdere coscienza due minuti prima di rivestirmi.



Ciao pensi di pubblicare il seguito?
grazie
Ciao Giulia, Pubblicherai anche i prossimi capitoli? La storia è interessante e mi piacerebbe vedere come si sviluppa.
Grazie mille!
Ottimo come sempre, egregio!