Il giorno dopo il cielo era limpido e Giulia era raggiante, solare, sembrava finalmente libera. I tre scesero in spiaggia di prima mattina: la complicità…
"Syntax error"… ancora. Lo fissava come si guarda una sentenza, con la stessa stanchezza di chi ha smesso da tempo di credere in quello che fa. Francesco…
Ah…!Mordimi, dunque… fallo senza scrupoli, alla tua bocca offro le coppe dei miei seni che, fra le dita incerte, a te protendono, turgidi, i capezzoli.…
Abbandonata così, tra le tue braccia cado; labbra si attraggono; subito avverto il caldo afflato; l'intimo approccio sferza, ribolle il sangue; sbriglio; la tua metà…
Anche a me piacciono molto i piedini, bel racconto, continua!
Una saga che spero non finisca mai
Sempre più eccitante. In crescendo, complimenti
Minima immoralia è di Daniele Scribonia.
Il racconto l'ho scritto io, Daniele Scribonia. Niente anonimato.