Bollentispiriti

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Circa Bollentispiriti

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Sexual game

Scrivimi a ukeberli1@yahoo.it per dirmi cosa ti è piaciuto di più e se ti l'hai gradito. Non ti preoccupare so incassare di tutto.🤣 Mi sentivo apatico, privo di voglia di giocare con il mio cannoncino. Di giorno in giorno cresceva l'insoddisfazione, mentre languivo nel desiderio di avere un’esperienza nuova, diversa; ma non sapevo come diversa. Quialsiasi cosa mi sarebbe andata bene, meglio se fosse stata una coppia con un lui e una lei attivi o passivi, magari assortiti. L’idea mi ossessionava, aggredendomi da quando mi alzavo al mattino a quando andavo a letto la sera., mentre la notte mi bagnavo [...]

Di |2022-09-14T11:47:35+02:0020 Settembre 2022|Racconti di Dominazione, Racconti Gay, Trio|

LECCO…

Lecco la tua fica. Ti agiti al tocco leggero. Provoco la tua fessura. Incuneo la lingua. Ti tendi; inarchi la schiena. Ti apri. Lo vuoi! Più in profondità. Mi offri, impudica, il tuo bottoncino pulsante, accaldato. Ormai mi conosci; sei mia da parecchio. Ti fidi di me. Sai che puoi abbandonarti alle mie arti; conosci il limite a cui posso portarti. E ogni volta ti spingi sempre più avanti nell'esplorare la giungla dei nostri sentimenti. Insisto sulla tua vulva. Come frutto maturo l'odoro. Sa di femmina in calore e questo mi spinge a continuare a leccarti il clito, mentre la [...]

Di |2022-09-02T23:39:26+02:008 Settembre 2022|Racconti Erotici, Racconti Erotici Lesbo|

SCENDE LA SERA

Calma scende la sera; oblique luminescenze rosa/viola sulla tastiera cullano pensieri che volano su nuvole ovattate; vibrano i sensi, dondolano dolcemente nel moto continuo di erranti, elastiche dita metafisiche che plasmano la sua figura; inseguono il limite del contorno, si spingono ardite, palpano la solida massa all'interno. Recettori nervosi trasmettono misteriosi turbamenti, elettriche visioni frammentano carne e ossa, triturano sentimenti. Annaspa l'ingombro, fantastica presenza/assenza che materica diventa. Acuto si fa l'affanno, nasconde nel grembo il capo; fastidio che assale, che non è rifiuto, scarto, negazione di quello che invece, sottile si avverte, si fa strada, s'avanza, arrogante, impone la sua [...]

COME FOSSI UNA STANZA

Entrare e uscire da te come fossi una stanza, così vorrei! Entrare per sentirmi coccolato dalle ovattate tue pareti, contento del calduccio che da te promana, quando m'accosto; le mani sulla tua brace tese, camino acceso che tira (e come tira), dimenticando il gelo del mondo; il torpore mi prende e in deliquio mi sento, mentre il desiderio di restare nell'alveo del tuo tumultuoso corso permane e in me intenso s'accresce. Le labbra s'accostano alla tua fornace e, liquido, si scioglie il liquoroso, orale secreto, melassa dolce che ci vincola e c'incastra in intimo contatto, mentre collassa il nostro self-control [...]

AMOROSI SENSI

Vorrei… Baciare i tuoi capelli neri Carezzare gli occhi tuoi profondi Sostenere, potendo, lo sguardo severo Scendere sull’omero rotondo Sul tuo petto leggero, succhiare Il delicato nettare dal piccolo seno Giocare sul pancino con la gentile Ombelicale traccia di tua dolce fattura E poi… poi giungere all'esiziale punto In cui natura impose il turgido strumento Che con gioia e pena segnò la vita tua Terrena. Godere insieme vorrei Della nostra simile essenza. Scambiare Reciproci assensi sì da giungere a cogliere Il profumato fiore che schiude vellutata Corolla perché Io, indegnamente, attinga L’intima saporosa essenza di amorosi Sensi.

ALLE SOGLIE DEL NIRVANA

Disteso, supino, attendo fremente che tu mi prenda con rapida mossa di rapina. Avverto il calore del fiato affaticato sul collo; sussurra mozze frasi che sanno di sesso, che sanno di umori sospesi, dell'affanno che il raptus amoroso induce. Pulsa, turgido, il sensore dei miei sentimenti, mentre anelo provare al mio interno la tua invasiva, virile presenza. Lo struggimento si accresce, si fa intenso; ed ecco, inquieto, si fa strada il timore di venire maciullato, travolto, frantumato, sorpreso dalla violenza dell'atto di possesso sul capo sospeso, ma lo voglio ugualmente. Voglio che tu offenda le mie membra, le disperda in [...]

CONTIENITI, AMORE MIO

Discinta, sveli il leggero, ondulato vello che ombreggia timidamente il pube, libere le anche, gonfie le biglie e attizzato il nerbo. In eretistica tensione s'erge, allora, il mio simile, duro martello; pestando e ripestando nel mortaio sulla tua pelle giunge al cruciale bivio e: "Sto venendo, Tesoro…!",dichiara. Di rimando, Tu l'incalzi, in affanno: “Contieniti, Amore mio, ma non t'arresta che ho voglia ancora di te, tanta…!”, mentre, infame, un dito sprofondi all'interno del mio "decoro"; il riservato, vorace ingresso, pronto, stringe la sonda del piacere. Procace, anche tu accenni a liberare il provocante accesso al diverso piacere e offri, parimenti, [...]

DO UT DES

Cosa t'ha preso, Tesoro mio? Delusione, sconforto, disappunto? Chi è stato, chi ha provocato quella reazione, insolita per te? Sì, lo riconosco. Ti ho provocata. Ho destato in te quel giusto moto che ti ha portato a cancellarmi d'un colpo dal tuo vissuto. Non è che avessimo mai potuto viverci accanto! Per questo, forse, è meglio essere arrivati alla rottura prematura, prima ancora di conoscerci. Già, perché io t'ho vista, almeno in fotografia, ma tu solo una parte hai potuto ammirare e neanche i salenti tratti del viso. Eppure, ci tenevi a ricevere i miei scritti, almeno credo, anche se [...]

Di |2022-04-19T12:34:26+02:0020 Aprile 2022|Poesia Erotica, Racconti Erotici|

ONDA

S'incanta l'immagine mentre fumi la tua centesima sigaretta, con nonchalance, come non esistesse neanche tra le dita; eppure, intorno, grigie si stampano spirali di fumo. Brillano gli occhi tuoi, come sempre: un attimo d'incendio; la fiamma accesa accosti alla bocca che regge il tubicino di carta, ma già è esplosa nel mio petto squassato che rapido s'affanna. E tu aspiri il sapore del tabacco; inali il suo sublime aroma, lo trasformi, lo fai tuo e suo diventi; in unico afflato io vivo del tuo respiro, mi tange, si fa carne; nella mia carne t'avverto, palpito. Aspiri ancora, trattenendo il fiato, [...]

Orgia di piaceri

Ed io chiuderò gli occhi, mentre svaghi il mio gioiello con le tue giovani dita. Che ansia mi dai, che ambascia, mentre misuri a palmo a palmo! E, poi, rinnovi la presa, strozzandomi i marroni nel sacchetto umido di te. Con quella tua prensile lingua piatta di maschione, lecchi le oblunghe palle colme che rigonfiano lo scroto, mentre svetta la rossa bandiera, di sanguigna linfa piena, sulla conica estrema guglia che s'agita mossa da ogni stimolante ingoio che tu fai della tesa, lucida pelle, involucro prezioso dei miei ovuli gemelli. Invidia, il glande, prova per i suoi distanti parenti genitali. [...]

Di |2021-11-29T05:36:44+01:0029 Novembre 2021|Poesia Erotica, Racconti Gay, Sensazioni|
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