Una mano
accarezzava il vento’
Ma egli fuggiva, fuggiva, fuggiva,
sui suoi destrieri, correva nel silenzio’
Oh, e quelle voci,
di tormento’
La collina dei cavalli,
liberi e selvaggi,
era bianca, di neve lieve’
Tu ascoltavi le foglie
e fragili anime bianche
ti danzavano intorno,
come se non esistesse più niente,
al mondo’



Sempre più coinvolta con Giacomo, bei racconti grazie
Per me non è una novità...anche se bianchi o nere/i non fanno differenza.... sono solo protagonisti come tutti gli altri..
Ciao William! Mi fa piacere che ti sia piaciuto tanto da rileggerlo. Ma non è stato un calcolo narrativo. L'incipit…
Bellissimo racconto, aspetto il seguito 👍👏
Non solo riempite bene, ma anche fatta la gioia dei cornuti che hanno leccato a dovere!