Una mano
accarezzava il vento’
Ma egli fuggiva, fuggiva, fuggiva,
sui suoi destrieri, correva nel silenzio’
Oh, e quelle voci,
di tormento’
La collina dei cavalli,
liberi e selvaggi,
era bianca, di neve lieve’
Tu ascoltavi le foglie
e fragili anime bianche
ti danzavano intorno,
come se non esistesse più niente,
al mondo’




Ciao, quando esce la parte tre che la sto aspettando da mesi?
Ciao Mathilda (bel nome, fra l'altro), il racconto mi è piaciuto molto, davvero ben scritto ed eccitante! forse avrei suddiviso…
Grazie!!! Vedrò di continuare allora! ;)
Spero sia l'inizio di molti altri racconti
Molto bello e scritto bene complimenti