Non sei qui con me,
ma ti vedo lo stesso.
Non posso toccarti,
ma riesco a sentirti.
Non posso assaporarti,
ma sono colmo del tuo odore.
Non ho di che abbeverarmi amore,
ma sento scorrere i tuoi fluidi su di me.
Una dolce e calda linfa che sgorga dal tuo monte,
una forte sensazione che pervade le mie membra.
Questo è cio’che amo immaginare quando non sei qui con me,
questo è cio’che vibra nel mio corpo quando ti penso.
Ma arrivera’il giorno in cui potro’avere tutto questo,
ma sara’in quell’istante che invece di coglierti come un fiore,
mi abbandonero’tra le tue braccia,i tuoi sguardi,i tuoi baci…
Ti amo…
Dedicata a te A.C.



Bello stile di scrittura, qualcosa di diverso e immersivo 👍
Questo racconto l'avevo già letto! Sono contento che venga ripreso e spero continui e termini!
bellissimo, fai continuare la storia con il signor Teodoro. Super
Bellissimo, rendere la mogliettina una troia ha degli aspetti veramente eccitanti! Ci sarà un bidello in questa scuola?
Bellissimo, continua, non lasciarci in sospeso!!!