Non sei qui con me,
ma ti vedo lo stesso.
Non posso toccarti,
ma riesco a sentirti.
Non posso assaporarti,
ma sono colmo del tuo odore.
Non ho di che abbeverarmi amore,
ma sento scorrere i tuoi fluidi su di me.
Una dolce e calda linfa che sgorga dal tuo monte,
una forte sensazione che pervade le mie membra.
Questo è cio’che amo immaginare quando non sei qui con me,
questo è cio’che vibra nel mio corpo quando ti penso.
Ma arrivera’il giorno in cui potro’avere tutto questo,
ma sara’in quell’istante che invece di coglierti come un fiore,
mi abbandonero’tra le tue braccia,i tuoi sguardi,i tuoi baci…
Ti amo…
Dedicata a te A.C.



Per me non è una novità...anche se bianchi o nere/i non fanno differenza.... sono solo protagonisti come tutti gli altri..
Ciao William! Mi fa piacere che ti sia piaciuto tanto da rileggerlo. Ma non è stato un calcolo narrativo. L'incipit…
Bellissimo racconto, aspetto il seguito 👍👏
Non solo riempite bene, ma anche fatta la gioia dei cornuti che hanno leccato a dovere!
Rileggendo questo ottimo racconto, mi sorge una domanda: la frase iniziale, dove la protagonista si sveglia con l'intontimento, si ricollega…