L’ho osservata a lungo
La desidero nuda, piegata al mio volere
Essere il tempo che scandisce i suoi ansimi di desiderio
Per essere l’immenso che espande il suo eco
Sentire la sua voce ornata di gemiti che mi chiama
La voglio.
Mia.
L’ ho percepito come un peccato cedevole al compromesso
Grazie Piombo, ora siamo quasi al finale
Bello complimenti 👍
Ciao Baxi, ti leggo sempre molto volentieri ed i tuoi racconti mi piacciono molto, questo mi sembra un pelo diverso…
Peccato pubblichi raramente e dopo molto tempo il seguito dei racconti
Ti ringrazio, lucar8. A breve pubblicherò anche i prossimi capitoli.