Mezzanotte già era suonata
Ai castelli,
mezzanotte di neve,
il lago restituiva al Cielo le sue tombe,
angeli dalle dorate trombe,
scolpiti nella roccia,
salivano dalle acque,
baciati da un manto di neve.
Ecco i tetti delle case,
riaffiorare,
il gotico campanile della chiesa
salutar le stelle,
toccato da un pianto di luna.
Faceva freddo,
uno a uno i bianchi astri dell’inverno
si celavano nel blu,
due labbra sussurravano:
‘non più!’.*
(*dopo un bacio).



Grazie, sono felice ti sia piaciuto. Ho pronte una decina di capitoli (un po' più brevi di questo, ma tutti…
Eccerto che vorrei un ulteriore proseguimento del racconto!"! ;-)
Grazie per l'apprezzamento, sono contenta che ti stia piacendo. La mia intenzione era quella di scrivere un racconto che filasse…
Ciao, ti ringrazio per i complimenti, sono felice che ti stia piacendo. Avevo un po' di timore a scrivere un…
Molto eccitante spero di leggere presto altri tuoi racconti