Mezzanotte già era suonata
Ai castelli,
mezzanotte di neve,
il lago restituiva al Cielo le sue tombe,
angeli dalle dorate trombe,
scolpiti nella roccia,
salivano dalle acque,
baciati da un manto di neve.
Ecco i tetti delle case,
riaffiorare,
il gotico campanile della chiesa
salutar le stelle,
toccato da un pianto di luna.
Faceva freddo,
uno a uno i bianchi astri dell’inverno
si celavano nel blu,
due labbra sussurravano:
‘non più!’.*
(*dopo un bacio).




Cara Agave, sono contento del tuo commento, hai individuato diversi punti critici che dovrò prendere in considerazione. adesso ho in…
quando pubblichi i prossimi capitoli?
Affascinante. Mi piace la musica e il flashback come meccanismo narrativo.
Ciao, mi permetto di darti il “giudizio”, solo perché l'hai chiesto. Parto da quello che funziona: hai una buona capacità…
questo è il mio primo racconto sul tema erotismo, mi piacerebbe avere qualche giudizio, così capisco se posso continuare o…