Eri labbra di porpora, velluto triste sotto mani di luna, toccato soltanto da un bacio di notte. Eri profumo di lusinghe, dea di promesse sussurrate al silenzio dei sensi. Eri il piacere più casto, riflesso nello specchio delle voluttà.
Grazie mille!
Ottimo come sempre, egregio!
continua???? bello sto racconto
a nessuno andrebbe di fare dei disegni illustrativi di questa serie?
Ti ringrazio, Agavebet: sapere che ti è piaciuto lo considero un vanto 😄