Ho rivisto i grattacieli bianchi,
alti, alti, alti,
nei suoi occhi grandi grandi,
fatti per sognare e piangere,
per brillare e vivere.
Ricordi?
Un angelo cadde di lassù,
ma le sue ali non si aprirono
e non lo rividero mai più.
Aveva un lungo manto
e le labbra dipinte di sogno,
calde e morbide
come un bacio
dopo il tramonto.
Ho rivisto i grattacieli bianchi,
crudeli come giganti,
nei suoi occhi grandi grandi,
che scintillavano come diamanti.



Ciao..non trovo la tua email..carlettoporcello@gmail.com
Dopo tanto tempo, bello rileggere i tuoi racconti, complimenti
Sempre più forte il desiderio di lasciarsi andare alla lussuria, bel racconto
Ti ho scritto. Sapere che il racconto ti abbia tenuto col fiato sospeso e che il finale ti abbia colpito…
Complimenti, un racconto scritto in un modo eccezionale, che lascia col fiato sospeso...e che travolge con un ottimo plot twist…