Ho rivisto i grattacieli bianchi,
alti, alti, alti,
nei suoi occhi grandi grandi,
fatti per sognare e piangere,
per brillare e vivere.
Ricordi?
Un angelo cadde di lassù,
ma le sue ali non si aprirono
e non lo rividero mai più.
Aveva un lungo manto
e le labbra dipinte di sogno,
calde e morbide
come un bacio
dopo il tramonto.
Ho rivisto i grattacieli bianchi,
crudeli come giganti,
nei suoi occhi grandi grandi,
che scintillavano come diamanti.




Ciao Mathilda (bel nome, fra l'altro), il racconto mi è piaciuto molto, davvero ben scritto ed eccitante! forse avrei suddiviso…
Grazie!!! Vedrò di continuare allora! ;)
Spero sia l'inizio di molti altri racconti
Molto bello e scritto bene complimenti
Stavo pensando no non sei pretenzioso né invadente e mi fa piacere aver trovato uno che come me da tanto…