Deserto non é l’infinita
mancanza di forme di vita,
distesa di sabbia rovente,
o ghiacci vaganti nel niente.
Deserto non è l’altomare.
E’ qui, dov’è tutto ‘ pulsare,
affanno d’avere, di fare,
ma senza sapere che cosa.
Deserto dipinto di rosa,
che quando si stinge nel vero
ritorna dipinto di nero.
Deserto non é, poi, lontano.
E’ qui. Dove tendi la mano
nel mezzo di tutta la gente
che crede di vivere. Niente
però’ li sospinge all’amore.
Deserto ‘ qui dentro: nel cuore.



Anche a me piacciono molto i piedini, bel racconto, continua!
Una saga che spero non finisca mai
Sempre più eccitante. In crescendo, complimenti
Minima immoralia è di Daniele Scribonia.
Il racconto l'ho scritto io, Daniele Scribonia. Niente anonimato.