Ah, mago dalle vesti di fuoco,
incoronato di astri d’oro,
rifulgenti!
Mago che tutto può,
ah, io lo so,
la fatata bacchetta in mano,
per dominare il destino vano!
Ti obbediscono i flutti del mare,
ti obbediscono i venti dell’oceano,
i giganti invisibili delle caverne,
le rocce e le bufere eterne.
Poi riaccendere le passioni fredde,
dopo ardenti baci,
e mal frenati pianti,
sai scatenare le tempeste,
fatte di desideri,
puoi spegnere le stelle!




Ti ringrazio, lucar8. A breve pubblicherò anche i prossimi capitoli.
Bellissimo racconto
Assurdo che il capitolo più bello sia anche quello senza commenti. Complimenti Giulia, sai come tenere alta l'attenzione dei lettori.…
La tua penna mi tiene sempre incollata dall'inizio alla fine e mi lascia una soddisfazione narrativa profonda e costante.
Va bene ne sono lieta. Ti lascio la mia mail agavebet@libero.it ma ovviamente ti chiedo di avere pazienza. Lavoro, scrivo…