Ah, mago dalle vesti di fuoco,
incoronato di astri d’oro,
rifulgenti!
Mago che tutto può,
ah, io lo so,
la fatata bacchetta in mano,
per dominare il destino vano!
Ti obbediscono i flutti del mare,
ti obbediscono i venti dell’oceano,
i giganti invisibili delle caverne,
le rocce e le bufere eterne.
Poi riaccendere le passioni fredde,
dopo ardenti baci,
e mal frenati pianti,
sai scatenare le tempeste,
fatte di desideri,
puoi spegnere le stelle!



Ciao William! Mi fa piacere che ti sia piaciuto tanto da rileggerlo. Ma non è stato un calcolo narrativo. L'incipit…
Bellissimo racconto, aspetto il seguito 👍👏
Non solo riempite bene, ma anche fatta la gioia dei cornuti che hanno leccato a dovere!
Rileggendo questo ottimo racconto, mi sorge una domanda: la frase iniziale, dove la protagonista si sveglia con l'intontimento, si ricollega…
Ciao Ruben, ho delle novità importanti da dirti, ma nn riesco più a mandarti email... scrivimi tu per favore a…