Vorrei sentire il tuo profumo.
Vorrei girarmi e vederti dormire come un bambino al mio fianco.
Ti vorrei svegliare, scivolando in silenzio sotto le lenzuola.
Vorrei abbracciarti e riempire la stanza del calore di noi due.
Resterei immobile, senza fiato, ad accarezzare il tuo sonno, per un minuto,
forse due.
Poi il desiderio di baciarti, di sfiorare con le labbra la tua pelle, farle scivolare leggere sul tuo collo, mentre le mie braccia ti cingono da dietro.
Svegliarti con il calore del mio corpo e del mio seno, che si appoggia morbido alla tua schiena.
Allora, lentamente, gireresti il viso ed io appoggerei la mia bocca alla tua.
Una, due volte e poi farei scivolare la lingua.
Calda, dolce.
Un gioco rallentato, mentre ormai supino, le tue mani mi cercherebbero.
Allora scivolerei sopra di te, le mie mani sul tuo petto e inizierei a muovermi .
Un movimento lento, mentre il tuo corpo sotto di me si risveglia.
Sentirti, mentre le tue dita giocano col mio seno e assaporare il piacere che si libera dalla nostra pelle.
Mentre le nostre labbra continuerebbero a baciarsi, perse in un intenso risveglio dei sensi.




Stavo pensando no non sei pretenzioso né invadente e mi fa piacere aver trovato uno che come me da tanto…
Ti ringrazio, Agavebet, per il commento. Sì, volevo creare un contrasto tra le situazioni erotiche che avvengono tra le braccia…
Non mi fa male il polso, no. Anche perché sono una donna. Comunque mi piace molto il contrasto tra l'evocazione…
Ciao Serafinooo, ti conviene andare sul mio profilo e seguire l'ordine da li. Comunque come ti sembrano?
Mi dispiacerà molto quando avrò finito di leggere tutti i tuoi racconti. Hai una scrittura che tira subito dentro, e…