Vorrei sentire il tuo profumo.
Vorrei girarmi e vederti dormire come un bambino al mio fianco.
Ti vorrei svegliare, scivolando in silenzio sotto le lenzuola.
Vorrei abbracciarti e riempire la stanza del calore di noi due.
Resterei immobile, senza fiato, ad accarezzare il tuo sonno, per un minuto,
forse due.
Poi il desiderio di baciarti, di sfiorare con le labbra la tua pelle, farle scivolare leggere sul tuo collo, mentre le mie braccia ti cingono da dietro.
Svegliarti con il calore del mio corpo e del mio seno, che si appoggia morbido alla tua schiena.
Allora, lentamente, gireresti il viso ed io appoggerei la mia bocca alla tua.
Una, due volte e poi farei scivolare la lingua.
Calda, dolce.
Un gioco rallentato, mentre ormai supino, le tue mani mi cercherebbero.
Allora scivolerei sopra di te, le mie mani sul tuo petto e inizierei a muovermi .
Un movimento lento, mentre il tuo corpo sotto di me si risveglia.
Sentirti, mentre le tue dita giocano col mio seno e assaporare il piacere che si libera dalla nostra pelle.
Mentre le nostre labbra continuerebbero a baciarsi, perse in un intenso risveglio dei sensi.



Ciao William... Dunque, posso onestamente dirti che non ho piani precisi per un eventuale prequel sebbene l'idea mi stuzzichi. Tuttavia…
Come sempre, un ottimo racconto, Rebis: l'attesa è valsa la pena. Sarebbe bello avere anche la storia antecedente, che narra…
Bello! Adoro le santarelline porche
Sempre più coinvolta con Giacomo, bei racconti grazie
Per me non è una novità...anche se bianchi o nere/i non fanno differenza.... sono solo protagonisti come tutti gli altri..