Oh, i dolci abbracci davanti alle luci del porto,
le labbra di lei erano il solo conforto,
il vento singhiozzava nei suoi capelli,
nell’illusione degli istanti più belli,
si accendevano le luci dell’addio,
i baci, i palpiti, l’oblio,
passava una nave bianca,
la voce di lei sembrava affranta,
mentre intonava melodie e canti
e carezzava il suo amato
con i suoi sguardi.
Oh, i dolci baci davanti alle luci del porto,
la bella portava appeso al petto
l’ultimo ricordo,
una parola, un attimo e poi il sogno,
la luna sulle acque di smeraldo,
la nebbia, le fabbriche e nient’altro.
Arriverai,
partirai,
tornerai,
sentirai
il desiderio di un tormento,
quelle luci vaghe
in un tramonto d’immenso,
gli albatri marini e le lusinghe,
la gioventù e le sue faville.
Oh, i dolci abbracci davanti alle luci del porto,
le labbra di lei erano il solo conforto,
il vento accarezzava gli astri fulgenti,
affettuosi erano stati gli ultimi momenti,
in essi tutti i palpiti magicamente
s’eran spenti.




Ciao, quando esce la parte tre che la sto aspettando da mesi?
Ciao Mathilda (bel nome, fra l'altro), il racconto mi è piaciuto molto, davvero ben scritto ed eccitante! forse avrei suddiviso…
Grazie!!! Vedrò di continuare allora! ;)
Spero sia l'inizio di molti altri racconti
Molto bello e scritto bene complimenti