Sul mio palo duro e turgido
fai scorrere le tue carni fresche e vogliose
Ti impali sopra di me e cavalchi ossessa
Con le mani mi tieni i polsi
I fianchi larghi si aprono sulle mie cosce sollevate
Ti impali e urli sbattendomi in faccia le tue tette vogliose
Te le succhio e mi stringi
Ansimi … Ti dimeni
Sto godendo
Stai gemendo
Mi inondi
Ti riempio
Ti abbandoni su di me
“Buongiorno” sussurri sorridendo.




Ciao, quando esce la parte tre che la sto aspettando da mesi?
Ciao Mathilda (bel nome, fra l'altro), il racconto mi è piaciuto molto, davvero ben scritto ed eccitante! forse avrei suddiviso…
Grazie!!! Vedrò di continuare allora! ;)
Spero sia l'inizio di molti altri racconti
Molto bello e scritto bene complimenti