Sul mio palo duro e turgido
fai scorrere le tue carni fresche e vogliose
Ti impali sopra di me e cavalchi ossessa
Con le mani mi tieni i polsi
I fianchi larghi si aprono sulle mie cosce sollevate
Ti impali e urli sbattendomi in faccia le tue tette vogliose
Te le succhio e mi stringi
Ansimi … Ti dimeni
Sto godendo
Stai gemendo
Mi inondi
Ti riempio
Ti abbandoni su di me
“Buongiorno” sussurri sorridendo.



Come sempre, un ottimo racconto, Rebis: l'attesa è valsa la pena. Sarebbe bello avere anche la storia antecedente, che narra…
Bello! Adoro le santarelline porche
Sempre più coinvolta con Giacomo, bei racconti grazie
Per me non è una novità...anche se bianchi o nere/i non fanno differenza.... sono solo protagonisti come tutti gli altri..
Ciao William! Mi fa piacere che ti sia piaciuto tanto da rileggerlo. Ma non è stato un calcolo narrativo. L'incipit…