Scrivimi all’indirizzo email acchiappasogni918@gmail.com se ti è piaciuta
Senti come ti allargo il culetto e mi faccio spazio.
Senti come m’inventro e striscio in te,
come ti infiammo e ti divoro dall’interno.
Ti inchiodo e t’impalo. Ti strappo e ti ricucio.
Ti apro come una scatoletta di tonno,
ti batto con la forza di un martello pneumatico.
Si spalanca e ti risucchia dentro la bocca dell’inferno.
Sì, sono il tuo angelo caduto: Lucifero, il diavolo,
il principe delle tenebre, il caprone e lo stregone.
Sono un dio capriccioso e narcisista che gioca a dadi col tuo piacere.
Mi preghi di non farti troppo male ma ne brami ancora.
Ancora e ancora…
Guarda, come il tuo ventre si gonfia e sbava
ad ogni colpo di frusta sulle chiappe morbide.
Gemi e latri come ti ho insegnato in segno di gradimento
mentre palmo al palmo ti pizzico e lacero la carne.
Muggisci mentre ti spremo i capezzoli e ti marchio a fuoco.
Rido perché l’eccitazione ti ha intorpidito i neuroni,
ti ha disarticolato la lingua.
Ti piace? Dimmi quanto ti piace.
Ne hai bisogno? Chiedimi di continuare,
di spingerti il mio pezzo di carne più dentro
fino a bucarti lo stomaco.
Pregami, implorami di torturarti in eterno.
Infine, mio dolce tesoro
ti laverò con una doccia di sborra ogni peccato.



E' quello che han sempre detto gli amici delle mie compagne... Non capisco come lo abbiano intuito, ma così è…
Complimenti Jokermi. Bellissimo racconto se ti va di contattarmi erodream78@gmail.com
Tu sei un uomo con l'animo del cornuto, dovresti coltivarlo fino in fondo e non scomparire e dimenticarti del tuo…
mi sono ritrovato a pensare come avrei reagito io se ci fosse stata mia moglie in quella situazione
Patrulla sei una garanzia di qualità, intro interessante con sviluppi potenzialmente interessanti... vediamo come si sviluppa