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Racconti Cuckold

Al cinema porno

By 17 Gennaio 2024No Comments

Non ci ho messo tanto a convincerti ad entrare…viaggio in un’altra città, soli tu ed io, una serata passata a ridere e bere…”andiamo in camera?” Mi dici passeggiando mano nella mano.
“Hai voglia si cagnetta?” Ti dico baciandoti e passando la mano lungo la coscia coperto da quel vestitino nero che tanto bene mette in risalto il tuo seno sebbene tu non abbia reggiseno, ti stringo a me sentendo il tuo profumo nei tuoi biondi capelli “ti voglio amore” ti dico arrivando con la mano sul filo del perizoma nero, come piace a me.
“Andiamo in camera” mi ripeti accarezzando la patta dei miei pantaloni, baciandomi ancora, vogliosa e calda come sai essere quando bevi un po’ di vino.
Mano nella mano imbocchiamo il viale verso l’albergo, ad un tratto passiamo davanti a quel cinema a luci rosse, sembra deserto ma di sicuro è’ aperto “entriamo?” ti dico con un sorriso.
“Dai matto ma che vuoi fare?”
La tua risposta non e’ un no e lascia trapelare curiosità e eccitazione..
“Diciamo che e’ come quando lo facciamo davanti a un film porno, solo che su grande schermo…” dico sussurrando all’orecchio
“Sei proprio tutto matto…”
Non voglio perdermi questa occasione, ti prendo per mano e ti trascino dentro, all’inizio sembri resistere ma alla biglietteria sei già curiosa di conoscere i titoli dei film.
Entriamo nella sala buia e prendiamo posto, verso le ultime file nei posti centrali.
Sullo schermo due donne stanno facendo godere un uomo alternandosi in uno splendido pompino, non mi pare ci siano tante persone, intravedo qualche testa davanti a noi qualche fila più in là, mentre tu hai già iniziato a concentrarti sul film.
“Ti piace?” Dico baciandoti il collo mentre con la mano salgo sulla tua coscia
“Ha proprio un bel cazzo” mi dici senza staccare gli occhi da quell’uomo che ha ora iniziato a scoparsi il culo di una delle due
Con la mano allargo le tue gambe facendomi spazio sotto al perizoma…”sei un lago” dico cominciando ad accarezzarti il clitoride
Mi apro i pantaloni e lo tiro fuori, la tua mano lo impugna e comincia piano piano a segarlo
“ prendimelo in bocca”
“Matto ma che dici?” dici strozzando i sospiri ad ogni passaggio delle mie dita sul tuo clitoride
La tua mano si ritrae di scatto e ti irrigidisci in un attimo quando un uomo si siede vicino a te
“Posso?” dice rivolgendosi ad entrambi
Nel buio della sala non riesco a metterlo a fuoco, avrà 40 forse 50 anni, fisico longilineo pare di bell’aspetto.
“Prego” dico io lasciandoti di sasso
Ora sei composta nella tua poltrona, mi lanci uno sguardo come a chiedermi cosa stia facendo, ti prendo la mano e me la riporto sul cazzo, di cui non mi ero premunito di coprirlo e che ora e’ eretto più che mai
Provi a ritirarla ma la tengo ben salda e quando finalmente ti decidi ad impugnarlo mi avvicino al tuo orecchio sussurrandoti “avanti cagnetta vediamo che sai fare”
Mi guardi meravigliata ma non molli la presa, e ti giri di scatto quando l’uomo poggia la sua mano sulla tua coscia.
Ti afferro per il mento e ti bacio, la mia lingua a cercare avidamente la tua, mentre la mano dell’uomo è’ salita fino alla tua fighetta fradicia.
Ti sento sospirare mentre limoniamo, ti sta masturbando con due forse tre dita e ora i tuoi sospiri diventano sempre più forti e frequenti
L’uomo ti apre oscenamente le gambe e si accuccia iniziando a leccartela con foga
Non opponi il minimo di resistenza, puttana.
Stai godendo e lui ti sta assaporando tenendo il perizoma spostato di lato
“Avanti godi puttana” ti dico scoprendoti le tette dal vestitino
Una la impugna subito l’uomo strizzandoti il capezzolo, l’altra la lecco io mentre con la mano continui a segarmi.
Chiudi gli occhi, sospiri e ti godi l’uomo che te la sta leccando muovendo veloce due dita dentro di te, io leccandoti e godendomi la scena non mi accorgo che un cazzo duro e nero compare da dietro la tua testa direttamente sul tuo viso “succhialo troia” ti dice qualcuno di cui non vedo la figura ma solo quello splendido bastone venoso
Vorrei dirti di farlo ma lo stai già facendo, la tua lingua avvolge la sua cappella e scende sull’asta, mi volgò uno sguardo malizioso prima di iniziare a pompare con la testa girata di lato, la sua mano a tenerti ben ferma la testa.
“Giramela” dice il nero rivolto all’uomo che la sta masturbando, come se io non ci fossi, come se mia moglie fosse roba loro.
L’uomo obbedisce e afferrandola per le gambe la gira, ora mia moglie e’ a novanta sulla poltrona, il vestitino portato alla schiena e le tette di fuori.
Il nero le mette entrambe le mani sulla testa infilandole il cazzo in bocca, l’uomo ricomincia a leccarla ma ora col suo viso ben piantato nel culo di mia moglie, con le mani lo tiene saldo e aperto e lecca da sotto a sopra, soffermandosi il suo buchino
“Adesso questa troia ce la scopiamo per bene” dice mollandoti uno schiaffo sul culo e tirando fuori dai pantaloni un cazzo anche lui di notevoli dimensioni.
Senza troppi complimenti lo struscia sulla tua figa e entra, in un colpo solo e fino ai coglioni.
Emetti un gemito soffocato, il nero ti sta scopando la bocca, l’uomo ti scopa con colpi secchi tenendoti per le tette.
“Ora tocca un po’ a me” sento solo queste brevi parole prima che un altro uomo porga il cazzo verso la bocca di mia moglie
Non batti ciglio puttana.
Afferri anche l’altro cazzo e succhi. Succhi godendo come una cagna, il nero scavalca la fila e si siede vicino a te.
“Mettimela sopra” dice all’uomo dietro di te
L’uomo ti afferra per i capelli “avanti troia siediti sopra di lui” ti dice e tu obbedisci impalandoti su quel bastone
Sei tu che lo stai scopando adesso, mentre il terzo uomo ti infila il cazzo in bocca dalla fila dietro di noi, ti muovi godendo come una puttana, lo vuoi sentire tutto quel bel palo nero.
“E adesso a questa troia le facciamo la festa” dice l’uomo portandosi dietro al tuo culo.
Il nero ti ferma, l’uomo ti afferra per i fianchi appoggiando il cazzo sul tuo buchino e spinge senza troppi complimenti.
La mano dell’uomo che ti tiene la testa sul suo cazzo dietro di noi non ti permette di lamentarti, l’uomo entra con tutto il suo cazzo nel tuo culo e il nero ricomincia a scoparti, ritmicamente ti stanno scopando in tutti i buchi.
Godi come una cagna, l’uomo dietro di noi emette un grugnito e ti viene in gola senza staccare la presa dalla tua testa, e’ tanta e ingoi tutto a malincuore.
“Tutta la devi ingoiare puttana” ti dice l’uomo dandoti uno schiaffo sul viso.
Anche l’uomo dietro di te ti sta schiaffeggiando il culo, “vengo puttana vengo” ti dice scaricandosi nel tuo culo
“Che magnifica puttana sei” ti dice fermandosi lentamente
“Ora tocca a me” dice il nero afferrandoti per i fianchi e facendoti aumentare il ritmo
“Ti prego non venirmi dentro” gli dici godendo
“Riempi sta cagna avanti” gli dice l’uomo da dietro
“Si che la vuole tutta” gli fa eco l’uomo dietro di noi
“Noi vi prego noo non venirmi dentro ti prego, amore..” mi dici guardandomi con gli occhi socchiusi mentre il nero emette un grugnito e ti scarica tutta la sua sborra dentro di te
“Nooo” dici emettendo un forte e lungo orgasmo, mentre il nero ti afferra per le tette dandoti gli ultimi colpi carichi di sborra.
Alzandosi ti afferra e ti porta verso di me.
“Eccoti servito” mi dice l’uomo “la tua troia e’ bella farcita ora”
Mi guardi esanime, coli sborra dal culo e dalla figa, la tua bocca sa di cazzo, baciandoti e leccandoti le labbra ti sussurro che ti amo e che sei stata bravissima, amore mio.

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