Skip to main content
OrgiaRacconti CuckoldSensazionisorella

Passeggiata sul corso con sorpresa cap.2

By 13 Gennaio 2026No Comments

Se vi interessa, trovate la prima parte qui  https://raccontimilu.com/etero/passeggiata-sul-corso-con-sorpresa-cap-1/
Per commenti e/o suggerimenti potete scrivere alla mail nadiagang@libero.it
Ripartii con l’auto, Concetta e Carmela ci avevano preso gusto e dal pomiciare erano passate al masturbarsi, Gennaro praticamente era costantemente girato a guardarle, arrivai a casa velocissimo ed entrai nei box. Feci scendere le due sorelle che non si allacciarono nemmeno le pellicce e continuarono imperterrite a baciarsi e toccarsi reciprocamente.
Salimmo in ascensore e Gennaro ed io provammo a baciare le rispettive signore ma loro ci allontanarono ed andarono avanti come se non ci fossimo.
Per fortuna né nei box né sul pianerottolo incontrammo qualcuno. Entrammo in tutta fretta in casa.
Mia moglie Concetta disse “sedetevi, spogliatevi e guardate, quando avremo voglia dei vostri cazzi ve lo diremo”. Carmela annuì per confermare quanto detto dalla sorella.
Erano due porche in calore e noi, nonostante la sega che ci eravamo fatti guardandole spompinare il venditore ambulante dal cazzo taurino, avevamo i cazzi dritti e duri come il marmo.
“Segatevi, fateci vedere che lo spettacolo vi piace” disse Carmela.
Ubbidimmo, le due sorelle iniziarono un 69 molto libidinoso, provai ad alzarmi per mettermi dietro il culo di mia moglie ma mi fecero segno di tornare ed anzi Concetta ribadì: “se vuoi combinare qualcosa limitati a guardare ed a farti una sega ma non venire che dopo i vostri cazzi li vogliamo dentro”.
Mi sedetti di nuovo guardando quella scena che nei film porno tanto mi eccitava, due donne che fanno sesso è sempre uno spettacolo molto arrapante per me.
Mentre si leccavano a 69 le due sorelle si allargavano anche le chiappe insalivando un paio di dita le mettevano nell’ano dell’altra.
Concetta il culo me lo aveva dato e mi piaceva anche ma era una pratica che non esercitavamo particolarmente se non in occasioni speciali, averla li svestita da mignotta che si dedicava ad un 69 dopo aver spompinato un superdotato di colore di 20 anni più giovane insieme alla sorella era sicuramente una occasione speciale pensai. Le corna che mi aveva fatto erano passate in subordine, l’eccitazione aveva il primo posto.
Lo stesso era per Gennaro.
Carmela iniziò ad ansimare e mia moglie approfittò per mettere tre dita nel suo buco di culo poi pure lei ebbe un orgasmo e la sorella ricambiò con entusiasmo la divaricazione anale.
“Venite ora” disse Carmela, Gennaro fece per mettersi dietro di lei ma la moglie gli disse: “inculati Concetta che io voglio quello di Salvo”.
Gennaro ed io ci guardammo negli occhi, era una sotuazione paritaria che non sapevamo dove ci avrebbe portato e la libidine era alle stelle. Con un gesto di intesa ci mettemmo ognuno dietro le chiappe della moglie dell’altro.
I nostri cazzi erano fradici di umori per lo spettacolino testè guardato con attenzione.
Mi concentrai sul culo di Carmela, rispetto a quello di mia moglie Concetta era un po’ più abbondante ed a pera, mia moglie estrasse le dita dal culo della sorella e continuando a leccarle il clitoride afferrò il mio cazzo e lo guidò verso l’ano della sorella. La cappella scivolò dentro senza particolare fatica. Quando avevo inculato mia moglie l’ultima volta pur lubrificando bene la parte ci avevo messo un po’ con lamentele per il dolore iniziale.
Gennaro intanto, che lo ha grosso più o meno come il mio, faceva le stesse cose ed anche la sua cappella non trovò resistenza ad entrare nel culo di mia moglie poi Concetta che era sopra, diede un paio di colpi all’indietro ed inghiottì tutto il cazzo del mio amico in un attimo.
Io ero ancora fermo con la cappella saldamente piantata nel culo di Carmela, mia moglie da sotto mi disse ansimando: “muoviti che aspetti, il tuo amico mi sta sfondando e tu stai li fermo? Che figura mi fai fare, avevo detto a mia sorella che ti piace il suo culone e che la avresti pompata subito invece sembri un frocetto alle prime armi”.
Era tutto preparato, se c’erano dubbi le parole di mia moglie li fecero svanire completamente.
Afferrai con forza i fianchi di Carmela e con tre colpi arrivai in fondo e cominciai a pomparla con foga. Mentre le mie palle sbatacchiavano sulle sue chiappe lei gemeva forte dicendo “sfondami per bene e riempimi di sborra!” in risposta mi uscì: “siete due vacche rotte in culo, due troie pompinare, vi è piaciuta la mazza del ragazzo, sono sicuro che il pompino non vi basterà e vorrete provarlo tutto magari insieme a qualche suo amico superdotato come lui”. Mai avrei potuto immaginare di incitare mia moglie, seppure nell’intimità ma davanti comunque ad altre persone, a farsi sbattere da altri come una mignotta.
Gennaro nel frattempo apostrofava le due sorelle con epiteti da suburra: “guarda che cagne in calore che abbiamo per mogli, si sono allenate, Carmela avevi il culo stretto l’ultima volta che ti ho scopata dietro ed ora a vedere come ti pompa Salvo sembra il traforo del Montebianco”.
La moglie di rimando: “non mi sembra che ti dispiaccia navigare nel culetto di mia sorella e nemmeno guardarmi mentre lo prendo dal tuo amico ma ancora di più ho visto quanto hai schizzato quando ho spompinato Kareem!”.
Era troppo, iniziammo tutti e 4 a gemere in preda alla libidine, io estrassi il cazzo un paio di minuti prima di venire e lo diedi da succhiare a mia moglie la quale non aspettava altro; per non far raffreddare Carmela intanto le avevo inserito il pollice in culo mentre con indice e medio la sgrillettavo. Mossa analoga aveva fatto Gennaro, le nostre moglie non solo non si raffreddarono ma, se possibile, apparivano ancora più infoiate nel succhiare i cazzi che erano appena stati nelle viscere della sorella.
Nnostante mi fossi fatto una sega meno di un’ora prima sborrai copiosamente un po’ sul culo di Carmela ed un po’ sulla faccia di mia moglie. Il buco del culo di Carmela continuava a contrarsi anche dopo la fine del trattamento ed appariva enormemente dilatato. Quando tutti e quattro ebbimo finito di godere, le due sorelle si abbracciarono e baciarono ma in modo casto, affettuoso, senza la libidine che avevano mostrato fino a pochi minuti prima.
“Soddisfatti?” disse Carmela.
“Vi lamentate sempre che scopiamo poco ed in modo abitudinario, mi sembra che oggi qualcosina di diverso ci sia stato” aggiunse Concetta.
Le guardai ed aggiunsi: “se proprio vogliamo essere precisi oggi nessuno ha scopato ma vi abbiamo inculato soltanto, ma c’era bisogno di spompinare Kareem?”.
“Non dirmi che non ti è piaciuto lo spettacolo” disse mia moglie aggiungendo: “era necessario per arrivare a quello che è successo dopo, non dirmi che non ti è piaciuto vederci spompinare quel grosso randello nero. Quando vedi un porno con una ragazza che fa un pompino ad un ragazzo di colore ti ecciti sempre un casino!”.
Aveva ragione, i pompini e le sborrate su faccia e tette di ragazze bianche a ragazzi neri è una delle pratiche che più mi eccitano ma mai avrei pensato di vederlo fare da mia moglie anche se inconsciamente, pensandoci a posteriori, era una cosa che speravo succedesse.
Carmela e Concetta si diressero verso il bagno, finirono di spogliarsi e si infilarono nella doccia chiudendo la porta a chiave dietro di loro.
Gennaro ed io andammo nell’altro bagno a sciacquarsi ed a chiederci vicendevolmente se sapevamo qualcosa ottenendo reciproche risposte negative.
“Lo dobbiamo rifare però” disse Gennaro.
“Per forza ti è piaciuto il culo di mia moglie è meglio di quello della tua” gli risposi ridendo.
Oramai la barriera era rotta e pensavo che di serate così ce ne sarebbero state ancora tante.

Leave a Reply