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Racconti Cuckold

Prima volta da sola

By 25 Maggio 2015Dicembre 16th, 2019No Comments

Da tempo fantasticavamo sulla situazione ma senza che lei, pur eccitandosi all’idea avesse mai trovato il coraggio e forse la voglia di passare ai fatti.
Avevo praticamente perso la speranza, accontentandomi di leggere le altrui esperienze, quando a metà giugno”’, tornando a casa:
– sai chi mi ha telefonato oggi? LUCA, ti ricordi il mio ex collega.
– Mmmhhh e cosa vuole
– Deve venire in città per una consulenza e mi ha chiesto se potevamo vederci per un saluto
– E quando vi vedrete?
– Domani nella pausa pranzo

Questo Luca ha sempre goduto delle simpatie di mia moglie che mi ha più volte confessato l’attrazione fisica che provava quando ancora lavoravano insieme e nelle nostre fantasie &egrave comparso più volte come ipotetico amante.
La cosa mi ha subito risvegliato i desideri, e probabilmente anche a mia moglie che improvvisamente &egrave ridiventata molto calda per non dire porca, infatti quella stessa sera ”

– Amore sai oggi mentre accettavo l’appuntamento ho pensato ai nostri giochi e a tutte le volte che ho finto con te di farmi scopare proprio da Luca
– Magari ti convinci davvero
– Porco sei un porco, però ti confesso che stavolta l’idea mi attizza non poco, davvero lasceresti che io vada a letto con lui?
– Certo mi farebbe piacere, lo sai benissimo ne abbiamo parlato tante volte’

Abbiamo scopato furiosamente e lei mentre godeva continuava a dire, sei un porco vuoi diventare cornuto sii? Allora mi farò scopare da lui.
Inutile dire come &egrave passata la giornata seguente, eravamo a vario titolo entrambi molto eccitati lei perché lo vedeva dopo tanto tempo e io perché speravo succedesse qualcosa che non fosse più solo una fantasia.
Alla sera gli chiedo subito com’&egrave andata
– bene &egrave sempre molto gentile e ancora più attraente di quando lavoravamo insieme, direi che &egrave molto migliorato.
Mentre racconta vedo nei suoi occhi una luce che conosco molto bene, si &egrave infoiata di brutto
– e vi vedrete ancora ?
– certo, ci vedremo ancora tanto a te non spiace vero?
– no assolutamente
– e quando?
– Domani nella pausa passa a prendermi e andiamo a mangiare qualcosa insieme, purtroppo
– non ho molto tempo perché c’&egrave molto lavoro e ho solo un ora a disposizione.
Quando rientro la trovo distesa sul divano alle prese con l’invio di sms, con sguardo malizioso mi dice:
– vieni a vedere

e’ un sms di Luca che dice: oggi ho provato un’emozione incredibile, Monica sei sempre un mito non riesco a non pensare a quello che &egrave successo.
Mi salgono le pulsazioni e gli chiedo
– cos’&egrave successo oggi?
– visto il poco tempo non siamo andati a pranzo ma siamo rimasti in macchina e abbiamo parlato di noi. Lui mi ha subito fatto delle avances alle quali ho risposto malamente anche se per la verità avevo la figa fradicia, ho pensato alle nostre fantasie e stavo quasi per cedere subito, ma gli ho detto di riportarmi in ufficio perché non avevo più tempo, ma gli ho promesso un incontro più approfondito’.che ne dici?
– dico che sei fantastica, e quando sarà quest’incontro?
– il 30 avrò il pomeriggio libero e se tutto andrà come deve caro marito mio ti garantisco che stavolta ci scappa qualcosa di quanto hai sempre sognato.

Mi ha baciato con passione dicendomi.
– adesso penso a te, mi piace l’idea di Luca ma il mio uomo sei
Gli ho toccato la figa: era un lago

Nei giorni precedenti oltre che vedersi &egrave stato un continuo scambiarsi SMS e telefonate anche hard che mia moglie mi ha fatto leggere e sentire in uno di questi sms c’era scritto:
muoio dalla voglia di averti, sappi che ho il certificato per HIV e quindi possiamo scopare anche senza il cappuccio.

Arriva il giorno fatidico, mentre la guardavo prepararsi con molta cura avevo il cuore in gola e il cazzo di marmo, pensavo a tutte le situazioni analoghe lette sui vari siti di racconti e tra gioia e sofferenza dicevo: finalmente
Decidiamo che lei mi avrebbe aggiornato sugli eventi inviando sms
Mi saluta con un bacio e dice:
– ti penserò

1 SMS
Stiamo andando in albergo &egrave eccitato ha un pacco notevole e io ho le mutandine fradice mi sono infilata un dito e gliel’ho fatto leccare, ancora un pò usciamo di strada
2 SMS dopo un’ora e mezza
wow &egrave un toro mi ha scopato di brutto nella figa e in bocca, si sta facendo una doccia vuole anke il culo.
3 SMS dopo un’altra ora circa
Culo in fiamme e sborra dappertutto non mi lavo per te

Alle 19 &egrave rientrata a casa spossata e felice, mi ha abbracciato e baciato, aveva in bocca il sapore dello sperma mi ha detto:
– come promesso non mi sono lavata, puliscimi tu, ma fai piano ho la figa e il culo in fiamme’.

L’ho distesa e l’ho leccata dappertutto ero eccitatissimo.
Dai amore raccontami tutto, muoio dal desiderio di sapere com’&egrave andata.
Mi ha detto:
Appena arrivati in camera mi ha baciato con molta passione era evidente che cercava di apparire tranquillo mentre in realtà era eccitatissimo. Si &egrave inginocchiato, mi ha alzato la gonna e divaricandomi le gambe ha cominciato a leccarmi la figa spostando appena le mutandine già fradice. Ero eccitata ma anche molto tesa e questo suo approccio molto dolce ha favorito il mio rilassamento, tu sai bene come mi piacciano i preliminari eh’.
Ci siamo distesi ancora vestiti sul letto baciandoci e accarezzandoci, le sue mani si sono intrufolate la mie gambe sfilandomi le mutandine mentre io gli sbottonavo i pantaloni sotto i quali si sentiva il suo membro duro, ero veramente curiosa di vederglielo; finora così da vicino avevo visto solo il tuo. Con foga gli calo i pantaloni e dai boxer spunta fuori un discreto arnese non molto grande ma lungo e duro, già me lo sento in bocca ma siamo entrambi eccitati e la dolcezza dei primi momenti lascia il posto alla frenesia, mi apre le gambe e mi appoggia il suo cazzo alla figa:
– non resisto Monica, ti voglio subito
– gli rispondo siii Luca prendimi
Mi penetra con decisione, penso a tutte le nostre fantasie, l’emozione e un po’ di paura si trasformano in eccitazione, e tu sai come divento quando i sensi mi catturano il corpo e la mente”’..
Mentre mi montava ho guardato le nostre figure nello specchio, io ero ancora vestita, la camicetta aperta e le tette fuori dal reggiseno, la gonna sollevata e lui a torso nudo con i pantaloni abbassati, l’immagine non ha fatto altro che eccitarmi ancora di più, gli ho stretto il bacino e sono venuta quasi urlando. Pochi attimi dopo l’ho sentito ansimare mentre il suo liquido caldo mi inondava la figa.
Rilassandoci ci siamo resi conto dello stato in cui eravamo e guardandoci siamo scoppiati a ridere.
– Ti ho stropicciato la gonna scusami
– Se &egrave per quello l’abbiamo anche macchiata ma non ti preoccupare
Mentre gli dicevo quello pensavo a te e a quando sarei rientrata facendoti vedere i segni di quello che era avvenuto.
Pochi minuti e, dopo essersi spogliati completamente, ricominciamo a baciarci, accarezzarci e lui &egrave di nuovo in tiro, a quel punto non mi lascio più sfuggire l’occasione, mi metto sopra di lui offrendogli la figa e finalmente glielo prendo in bocca succhiandolo come piace a me.
Lui mi lecca divinamente ha una lingua grossa e carnosa e la sento perfettamente mentre esplora le pareti interne della mia passera e titilla il clitoride, mi sta facendo impazzire e ti confesso che dal quel momento anche le ultimissime remore cadono, mi sento una vera troia come tante volte ti ho detto nelle nostre fantasie private, questa volta lo sono davvero, sono in una stanza d’albergo a farmi sbattere da un semi sconosciuto e per giunta sto godendo come una cagna, mentre tu a casa mi aspetti.
Questi pensieri si accavallano nella mia mente e inconsciamente aumento il ritmo del pompino, sento la cappella vibrare nelle bocca, il suo bacino contorcersi, rallento appena per prendere fiato ricomincio con ancora più forza: lo sento dire:
– Monica siii, vengo
Esplode, un getto violento e caldo, non riesco a contenerlo tutto in bocca, il secondo spruzzo
mi colpisce sul viso. A giudicare dalla quantità di sperma doveva avere un discreto arretrato.
Va a ripulirsi e nel mentre io ti mando il secondo sms, finora &egrave andato tutto molto bene con un adeguato mix di dolcezza, sesso, eccitazione.
Ci concediamo una pausa e mentre sorseggiamo dello champagne prelevato dal frigo bar, ci scambiamo le emozioni del momento. Lui &egrave molto felice ed eccitato e confessa di avere ancora molta voglia. Gli rispondo che anch’io lo desidero ancora e avvicinandomi lo accarezzo e lo bacio. Questa cosa lo trasforma letteralmente, il Luca quasi timido si trasforma in un autentico animale comincia ad abbracciarmi con forza e trascinandomi per terra:
– ti voglio scopare come una troia fino ad ora ho scherzato adesso ti faccio vedere io,
Mi slinguazzava mentre mi infilava almeno tre dita nella figa
– sei di nuova bagnata eh, hai voglia di cazzo maiala
Questa nuova situazione mi intriga e gli do corda
– siiiii scopami come vuoi, dammi il tuo cazzo
– sai che adesso ti rompo il culo
Mentre lo dice, sento le dita che mi frugano il buchino
– dai cosa aspetti
Mi giro a carponi sul tappeto offrendogli il sedere, ormai &egrave una bestia mi prende per i fianchi, sento la cappella spingere sullo sfintere e poi con un colpo secco lo affonda nella mia carne, non riesco a trattenere un urlo, come dicevo non &egrave grandissimo ma &egrave molto lungo e ho subito l’impressione che mi buchi l’intestino. Comincia a montarmi senza ritegno, l’iniziale dolore diventa piacere, mentre mi sbatte e mi insulta massaggia il clitoride procurandomi un orgasmo violento :
– sei una troia con il culo sfondato, godi cagna vedrai che per un po’ ti ricorderai di me.

Effettivamente mi sento come mi ha detto, ho la figa che gocciola umori, in questo momento vorrei che tu me la leccassi mentre lui mi incula. Lo incito:
– Su ancora riempimi, sborrami nel culo bastardo
Non so quanto tempo sia passato ma sicuramente mi ha inculata a lungo prima di esplodere dentro di me, lo sperma ha invaso le mie interiora, mi abbandono sul tappeto con il suo cazzo ancora dentro. Lo sento ammosciarsi e solo allora lo estrae, le contrazioni dello sfintere espellono lo sperma rimanente, mi guarda il buco dilatato e dice, tornando gentile:
– Monica &egrave bellissimo possederti.
Mi giro e lo bacio, sono indolenzita e felice, finalmente con il tuo aiuto ho vinto le mie paure.

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