Quella frase, detta come una liberazione da una voglia nascosta e soffocata..mi accende! Ci baciamo ancora..e le mie mani iniziano ad esplorare quel corpo che ho visto per 3 anni…ma mai con la malizia e la lussuria che mi stava pervadendo in quel momento. Prima la mano su un seno..piccolo ma sodissimo…poi sul fianco..fino a scendere sul gluteo destro..tonico come non pensavo.
Che dire…jeans e maglietta da lavoro mi hanno ingannato..o la trans lavorativa mi aveva annebbiato al punto da non rendermi conto di un fisico del genere. Ok…forse il seno, che adoro, e’ poco…ma cosi’ sodo..vita strettissima..e che culo…
Sono stato cieco fino a quella sera..
La sua lingua sembra un vortice..che avvinghia la mia..e le sue mani con quelle unghie lunghe che reputavo scomode per digitare sul touchscreen della cassa..in quel momento stavano facendo un eccellente lavoro sulla mia schiena..
Mi spingo oltre..l’eccitazione ormai era “evidente” e la mano passa dal palpare il gluteo..ed esplorare l’interno coscia, coperto ad un microlembo di gonna..e poi li nel mezzo, tra quella gambe scoperte che per la prima volta osservavo con desiderio.
La sfioro..percepisco gia’ un leggero umido che conferma quanto l’eccitazione fosse reciproca..
Delicatamente sto per spostare lo slip, che poi scoprirò essere un perizoma nero…quando mi ferma la mano.
Penso “cazzo…ho corso
Troppo..”
E le dico “scusami…forse..”
“Sposta il sedile indietro..mi sta venendo un crampo alla gamba”
..in effetti la posizione era decisamente precaria, appena ho rimesso a fuoco la situazione”
Tiro indietro il mio sedile..e lei si siede su di me…gambe aperte..gonna tirata in su fino al bordo degli slip e bretelline del reggiseno che ormai aveva giu’ dalle spalle e che liberavano due fantastici meloncini sodissimi con annessi capezzoli turgidi che ho iniziato a succhiare avidamente.
Un mugolio di piacere abbinato ad un movimento ritmico che strusciava il sesso sul mio completavano un preliminare che fino a 20 min prima, con un cocktail quasi imbevibile, non era lontanamente immaginabile.
Ormai fradicia e visibilmente vogliosa di concludere..maria mi sorprende : adesso andiamo da me, scopiamo davvero, in auto e’ snervante.
Lo duro come una pietra,
Pronto ad esplodere…ma capisco. Anni di carsex acrobatico non battono un letto e tutte le posizioni che consente.
Si rimette al suo posto..e osservando io mio pantalone in seria difficolta’ “contenitiva” mi dice “optional della macchina anche quello?” E ride
Poi tira fuori dalla borsina un pacchetto di fazzolettini umidificati, si asciuga, ridacchia ancora “meglio non lasciare tracce no? Non qui almeno..”
Rido anche io…ma
Infondo ha ragione,
Ok scopare…ma farsi scoprire da stupidi..no.
Guido verso casa sua con lei appoggiata a me come per coccolarmi ed una mano sul
Mio pacco quasi a volerlo tenere “in tiro” per quello che sarebbe avvenuto di li a poco.
Come se ce ne fosse stato bisogno..
Arriviamo,
Parcheggio fuori dal cancello..e senza far troppo casino entriamo
Nella sua casetta singola..una di un lotto di 8 dove tutti sembravano in quel
Momento essere nel
Mondo dei sogni.
Ci son stato decine di volte a cena con colleghi, la mia compagna..insomma, conosco quella casa e so dove l’avrei scopata.
Entro e le chiedo subito si usare la
Toilette..troppa birra..doveva uscire.
Mi lavo bene prima di uscire, la trovo sul divano, senza tacchi..con tutto addosso e leggermente rossa in viso per il mix dí eccitazione, alcool e calore della casa evidentemente troppo elevato rispetto al “normale”
Mi avvicino, si sdraia quasi invitandomi a fare lo stesso,
Nonostante in divano si lungo, ma
Stretto per 2 persone.
Faccio si meglio..mi stendo su di lei con il
Viso ad altezza seni. Li bacio…lei apprezza e mi fa: continua.
Lo faccio..ma
In breve sono dove desidero dal
Momento del bacio: tra le sue gambe.
La bacio sugli slip..voglio sentire tutto il
Suo profumo..in quel momento misto ad aroma di aloe della salvietta usata in auto.
Sposto la mutandina con le dita..e sono sul
Suo fiore caldo…che brama le giuste cure.
La bacio..piano, dolcemente. La sento ansimare prima quasi sottovoce..poi
Man mano che uso la lingua, le dita e continuo..:aumenta volume e frequenza dei gemini, uniti a spasmi di eccitazione che mi fanno venire su un cazzo di pietra…
pT 3 se volete



Complimenti per il racconto. Se ti va ti lascio mia mail. erodream78@gmail.com
Mi sono imbattuto in questo lungo ma bellissimo racconto di molti anno fa e, complice anche il nome, mi sono…
Sublime
crescendo di aspettative in poche battute...Non vedo l'ora di leggere il resto...
Mi piace molto il racconto, mi piacerebbe che si inserisse una studentessa, la peggiore della classe, e che prendesse il…