Ti ho sognato mentre scivolavo sul tuo corpo, con la lingua leccavo il tuo pene morbido. Guardavo furtivo i tuoi occhi chiusi, sentivo il tuo sangue pulsare a ritmo sempre più veloce.
Il membro si desta, inizia a distendersi, la pelle si tende. Con le labbra sento riscaldarsi la parte, dal glande ormai nudo e leggermente gonfio, una goccia fa capolino. La vedo prendere forma. E’ lucente, non resisto. Devo portarmela alla bocca, per gustarmi lo zucchero del piacere che sta per sprigionarsi dal corpo, un dolce tremolio mi si incanala in bocca con un fremito che mi spinge a succhiarti l’anima. Vedo il tuo collo deglutire, le tue mani appoggiate delicatamente alle mie guance. Le sento calde, il tuo bacino si contrae sempre più velocemente. Il caldo pene ormai rigido, pulsa nella gola, adoro poggiare ogni parte interna della bocca al tuo membro che eroga gocce di zucchero indescrivibilmente buono. L’odore del tuo pube mi eccita in modo mai provato prima, ora anche i miei slip sembrano bagnati. Un respiro, un mugolio, mi dicono che anche tu stai “vivendo” il momento. Oramai i miei occhi sono chiusi, mi concentro a gustare l’attimo, non so se mi guardi. Sento che ti piace, mi accarezzi il viso, le tue gambe aperte mi dicono di continuare i miei movimenti cambiano da lenti a più rapidi per poi tornare lenti. Rispettosi. Gentili. Ogni tanto lo lascio uscire dalla bocca, per pennellare con la lingua l’asta rigida e gustare ogni centimetro della tua pelle liscia. Sento ancora le tue vene pulsare, le tue mani mi accarezzano la testa ora i nostri sguardi si incrociano per un attimo, le tue mani si protraggono fino alle mie spalle come a dirmi di avvicinare il mio corpo ancora vestito. Non posso permettermi di interrompere il tuo piacere, uso una mano per sfilare i miei jeans e slip ma non mollo il tuo pene caldo, non voglio godere più di quanto non stia già facendo. Voglio farti venire! Sentirti ansimare, sentirti mentre cerchi di eiaculare il tuo nettare in bocca. Mentre avanza il tuo piacere colgo un momento di preoccupazione, ti guardo e ti rassicuro con lo sguardo vieni amico mio non esitare. Tu chiudi gli occhi e porti indietro la testa, come a cercare la pace. Ti gusti gli ultimi attimi di calma prima dell’inevitabile donazione di piacere, è il preludio del godere reciproco. Un tempo, nel quale fermarci o ritardare ancora, è impossibile. Stacchi le mani dal mio corpo, per abbandonarti all’ amplesso. Un fiotto di latte caldo, mi si riversa in bocca. Continuo a far scorrere le labbra, al ritmo imposto dal tuo bacino. Oramai il liquido in bocca si divide, una parte scende la gola l’altra tracima dalle mie labbra. Non vorrei perdere una goccia, ma non posso che essere felice per la quantità di nettare sprigionata dal tuo orgasmo che ormai ha raggiunto il culmine. Siamo una cosa sola, è violento il tuo godere… un urlo strozzato esce dalla tu bocca. Poi ti sento rallentare negli spasmi, anche il tuo affanno rallenta in una sorta di lento ritorno alla calma e al silenzio. La mia bocca semivuota, è guidata dalla tue mani che la “chiamano” alla tua. Seguo il tuo volere. Le labbra si incontrano, ti cedo le ultime gocce di te ancora presenti nel cavo orale, mi baci con amore, riconoscenza. Mi stringi e mi tocchi in ogni parte del corpo. Ma non è tempo di pensare al mio orgasmo. Il mio piacere già è stato il tuo, non cerco ricompensa.. mi godo il tuo stato di gioia, di pace e amore. Termino il lavoro. Ritorno con la lingua a pulire il tuo pene ormai rilassato e calmo. Ti Lecco dolcemente ma con meticolosa cura. Mi riporto accanto a te, ricoprendo i nostri corpi con lenzuola e piumone per poi abbracciarti e restare vicini. Nessuna parola, nessuna spiegazione. Solo contatto di pelle e dolce relax, alla ricerca del lieto dormire.
Le prime luci dell’alba, riportano il mio cuore alla cruda realtà. Il sogno è svanito. Il lato del mio letto è vuoto, mi ritrovo a stringere il cuscino di piume. Non eri con me nemmeno questa notte, ma mi hai lasciato il piacere di amarti negli slip ancora bagnati, una mano accarezza il mio membro ancora umido a ricordo di una notte di piacere solo mia.



Bello stile di scrittura, qualcosa di diverso e immersivo 👍
Questo racconto l'avevo già letto! Sono contento che venga ripreso e spero continui e termini!
bellissimo, fai continuare la storia con il signor Teodoro. Super
Bellissimo, rendere la mogliettina una troia ha degli aspetti veramente eccitanti! Ci sarà un bidello in questa scuola?
Bellissimo, continua, non lasciarci in sospeso!!!