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Festa d’addio…o inizio di qualcosa?…PT3

By 8 Gennaio 2026No Comments

Lei Ansimava, continuamente, contorcendosi quasi ad ogni mio movimento di lingua o labbra.
Le sue mani erano tra i miei capelli e quasi mi teneva giu’ la testa, desiderosa che continuassi a darle quel piacere..
Mi stavo godendo ogni secondo di quel rapporto orale..gustandomi il suo piacere che traboccava dalla sua patatina..
Ad un certo punto, con la voce tremante “ora ti voglio dentro di me…”
Mi tiro su..le mie mani sono poco sopra le sue spalle..il mio membro e’ sulla sua patatina..lo faccio strusciare pian piano..mi abbasso su di lei e con ancora il suo sapore sulle labbra, la bacio..e le sono dentro
Un sussulto..poi inizio a scoparla..lentamente ma a fondo..i suoi gemiti sono profondi..sussurrati al mio orecchio..dandomi il ritmo.
Aumento la spinta..e sento le sue mani percorrermi la schiena..cosa che adoro faccia anche la mia compagna.
Le sue unghie pero’, provate prima, mi accendono una perversione “fammi sentire i tuoi artigli..”
Esegue al volo…facendomi sentire le lunghe e curate unghie con smalto rosso nella pelle..quasi troppo..ma la cosa mi eccita sempre piu’
Scende..mi afferra il sedere ed accompagna il mio movimento di bacino che continua a martellarla di piacere.
Stavo godendo come poche volte..e i suoi sussurri, le sue parole dette al momento giusto…mi fanno venire copiosamente, dentro di lei..che viene pochi secondi dopo con un gemito che non avrei dimenticato..
La guardo, soddisfatto..mi tira a se e mi bacia..spingendomi poi via..”ora sopra ci sto io, ma andiamo in camera.
Mi alzo, ancora duro..lei anche, con una mano cerca di contenere i fluidi che poco prima ci siam scambiati e va al bagno, pochi secondi dopo e’ sulla porta della camera, completamente nuda. Io seduto sul letto la fisso per qualche secondo e ripenso a tutte le volte che l’ho guardata senza immaginare le sue forme..ora completamente a mia disposizione.
Mi sorride, viene accanto a me..ci sdraiamo.
Si mette a cavalcioni su di me, strusciando il suo sesso sul mio, che diventa durissimo in pochi istanti “quanta voglia hai ancora direttore?”
La tiro a me..”fammi quello che vuoi”
La bacio..ma si divincola..cerca il mio membro con la mano destra..lo raddrizza ed e’ dentro di lei..
“Ora ti scopo io..”
Inizia a muoversi..mi cavalca con ritmo ed intensita’ giuste, rallentando quando serve..intuendo da come reagisco se fosse il caso di andarci piano per allungare quel piacere.
Le sue mani sono suo mio petto..che stringe facendomi sentire le unghie quando aumenta il ritmo.
Lo sta facendo bene..mi sta scopando davvero come mai nessuna.
Glielo dico, con voce rotta dal godimento..
Sa che e’ cosi’ “dimmi che ti sta scopando una troia. Dimmelo”
Eseguo..
Va piu’ veloce..molto veloce..e le unghie ora affondano davvero, e’ un dolore misto a godimento ancora mai provato.
Vengo di nuovo, meno di prima..ma la sensazione e’ di quasi estasi.
non percepisco se viene anche lei..ma i sospiri profondi sono una mezza prova.
Toglie le mani dal mio petto, con evidenti segni a causa delle sue unghie..resta seduta su di me, le sono ancora dentro e sento pulsare il suo sesso attorno al mio.
Si lega i capelli lasciando scoperti quei seni piccoli..ma decisamente giusti su quel fisico inaspettatamente erotico e desideroso di essere preso.
“Che scopata pazzesca”..le dico guardandola e sorridendo
“Laura (nome di fantasia della mia compagna) quando parliamo di cose di donne..ci ha confidato che riuscite a scopare anche piu’ volte si fila e sei sempre duro..pensavo fosse una cazzata e invece..”
Non mi aspettavo quell confidenza..ma giocava a mio favore per cui “quindi parlate di cazzi quando siete tra voi ragazze”
“Cosi’ come voi parlate di figa”
Ridendo..

Touche’

Afferra una maglia sulla sedia..ed infilandosela “dai, laviamoci e vai a casa, son le 3 e mezza..poi laura..”

Continuo la storia?

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