Mente e carne protese dentro altra carne,
pelli in contatto in un perpetuo tentativo di fondersi,
mani smaniose, smaniose e tormentate,
indecentemente golose ed incapaci di saziarsi.
Un lento fluire in crescendo e poi…
poi lo schiocco ed il contatto di pelle e cuoio,
pelle e cuoio su pelle, prima il bruciore
e poi lo scivolare fresco ed estraneo.
Muscoli che si tendono i nanosecondi interminabili,
ma come un naufrago riguadagna la superficie,
dopo l’ennesima onda, non si ha scelta che continuare.
Non si ha scelta che scendere calarsi ancora,
con rinnovata energia, con supplice desiderio,
e ancora l’onda schiocco e quella pausa infinitesimale,
che si riduce, che sprona , che invita, che scatena.
Cocchiere di questo giogo, smaniosamente impietosa,
meravigliosamente egoista, ti appaghi appagandomi.



crescendo di aspettative in poche battute...Non vedo l'ora di leggere il resto...
Mi piace molto il racconto, mi piacerebbe che si inserisse una studentessa, la peggiore della classe, e che prendesse il…
Ho letto il tuo raccondo e nn ho resisitito ma mi sono unito all'orgia prima della fine :P sul discorso…
Ciao, questo racconto in questi due capitoli e' gia' una promessa ...sara' bellissimo perche' lo e' gia' quindi mi aspetto…
La storia è interessante, la continui?