Le mie mani sono incollate al tuo corpo,
il tuo battito accelera, infilo la mia mano nei tuoi jeans, ti accarezzo dapprima lento e poi veloce, l’altra mia mano stringe il tuo seno, e con la mia lingua mi divoro le tue labbra, assaporo la tua bocca.
Ti sfilo i jeans, il mio membro apre le tue grandi labbra,le sforza, entra a forza, entra dentro, sei lacerata, il mio membro entra dentro di te, avanti e indietro, tocca il fondo e si ritrae, mentre ti mordo i capezzoli, i tuoi fianchi sono attanegliati dalle mie mani, che t tengono ancorata, e io spingo, spingo, entro in fondo, voglio sentirti ansimare più forte, più forte, nel mentre i miei colpi che ora sono pugnalate, e all’ultima pugnalata, Vieni! Vieni!, sii t riempio, ultimi sospiri e ti lasci andare mentre io ti do l’ultimo bacio profondo prima di svanire nella mia ombra. Tu sei seduta su quella sedia, cmpaio dall’ombra, ti allargo piano piano le gambe, inizio a farmi spazio per entrare dentro di te con la lingua, a stimolarti il tuo punto più eccitante, voglio farti godere, solo godere, solo piacere, solo estasi, tu reclini il collo indietro e io scavo sempre di più in profondità e ti stringo i tuoi capezzoli duri come la roccia. Sentito il ritmo del tuo piacere nel tuo ventre, il tuo affanno, il tuo sospiro, i tuoi sussulti, i tuoi battiti accelerati. infilo due dita dentro di te e spingo spingo fino in fondo, dolore misto a piacere. Lasciati andare! Vieni! I tuoi ultimi affanni e poi scompaio di nuovo.



Non lasciarci in sospeso regista, dacci un seguito!
Sarebbe bello leggere il proseguo immedesimandoci nel cornuto Luigi
E' quello che han sempre detto gli amici delle mie compagne... Non capisco come lo abbiano intuito, ma così è…
Complimenti Jokermi. Bellissimo racconto se ti va di contattarmi erodream78@gmail.com
Tu sei un uomo con l'animo del cornuto, dovresti coltivarlo fino in fondo e non scomparire e dimenticarti del tuo…