Morena,
che ho conosciuto per caso in un giorno di marzo
e mi ha trafitto col suo sguardo di bambina maliziosa.
Morena,
gonna e giacca blu che contrastano con la semplice camicia bianca,
morbida creatura e viva dietro una scrivania circondata dal cristallo.
Morena,
che cerca conferme ed ha paura di invecchiare,
che sempre mi chiede preoccupata se piacerà abbastanza,
ma che subito sorride di gioia, se le dico che ”ispira sesso’!
Morena,
piccoli occhi ingannatori che cercano qualcosa
che ti fissano lucidi e si fingono dolci
ma che in fondo somigliano a ‘quelli di un felino.
Morena,
che bacia le mie mani leggendo Shining
e piano se le porta sul seno fingendo sempre di non farlo apposta’
Morena,
fragile rosa che perde petali ma acquista profumo: così ti scopro
mentre mi perdo nei tuoi occhi scuri in certi sabato mattina.
Non smettere mai di baciarmi, Morena
dolce e invitante, sull’angolo delle labbra.



Beh, la mia esperienza mi dice che è così, anche personalmente.
Ciao! è in arrivo la continuazione. è vero che sto andando un po' lungo, ma in questo periodo non ho…
Ciao, sembra che non abbia più voglia di scrivere...è un peccato hai per le mani un bellissimo racconto...beh, non sono…
Dai regista, regalaci anche la terza parte!
Un racconto che avevo letto 15 anni fa e mi lasciò un forte ricordo. Il prototipo di un romanzo che…