Morena,
che ho conosciuto per caso in un giorno di marzo
e mi ha trafitto col suo sguardo di bambina maliziosa.
Morena,
gonna e giacca blu che contrastano con la semplice camicia bianca,
morbida creatura e viva dietro una scrivania circondata dal cristallo.
Morena,
che cerca conferme ed ha paura di invecchiare,
che sempre mi chiede preoccupata se piacerà abbastanza,
ma che subito sorride di gioia, se le dico che ”ispira sesso’!
Morena,
piccoli occhi ingannatori che cercano qualcosa
che ti fissano lucidi e si fingono dolci
ma che in fondo somigliano a ‘quelli di un felino.
Morena,
che bacia le mie mani leggendo Shining
e piano se le porta sul seno fingendo sempre di non farlo apposta’
Morena,
fragile rosa che perde petali ma acquista profumo: così ti scopro
mentre mi perdo nei tuoi occhi scuri in certi sabato mattina.
Non smettere mai di baciarmi, Morena
dolce e invitante, sull’angolo delle labbra.



Non lasciarci in sospeso regista, dacci un seguito!
Sarebbe bello leggere il proseguo immedesimandoci nel cornuto Luigi
E' quello che han sempre detto gli amici delle mie compagne... Non capisco come lo abbiano intuito, ma così è…
Complimenti Jokermi. Bellissimo racconto se ti va di contattarmi erodream78@gmail.com
Tu sei un uomo con l'animo del cornuto, dovresti coltivarlo fino in fondo e non scomparire e dimenticarti del tuo…