Morena,
che ho conosciuto per caso in un giorno di marzo
e mi ha trafitto col suo sguardo di bambina maliziosa.
Morena,
gonna e giacca blu che contrastano con la semplice camicia bianca,
morbida creatura e viva dietro una scrivania circondata dal cristallo.
Morena,
che cerca conferme ed ha paura di invecchiare,
che sempre mi chiede preoccupata se piacerà abbastanza,
ma che subito sorride di gioia, se le dico che ”ispira sesso’!
Morena,
piccoli occhi ingannatori che cercano qualcosa
che ti fissano lucidi e si fingono dolci
ma che in fondo somigliano a ‘quelli di un felino.
Morena,
che bacia le mie mani leggendo Shining
e piano se le porta sul seno fingendo sempre di non farlo apposta’
Morena,
fragile rosa che perde petali ma acquista profumo: così ti scopro
mentre mi perdo nei tuoi occhi scuri in certi sabato mattina.
Non smettere mai di baciarmi, Morena
dolce e invitante, sull’angolo delle labbra.




Cara Agave, sono contento del tuo commento, hai individuato diversi punti critici che dovrò prendere in considerazione. adesso ho in…
quando pubblichi i prossimi capitoli?
Affascinante. Mi piace la musica e il flashback come meccanismo narrativo.
Ciao, mi permetto di darti il “giudizio”, solo perché l'hai chiesto. Parto da quello che funziona: hai una buona capacità…
questo è il mio primo racconto sul tema erotismo, mi piacerebbe avere qualche giudizio, così capisco se posso continuare o…