A noi maialine piace tanto fare pompini
perché il cazzo è una parte anatomica così sorprendente
che non puoi evitare di ammirarlo in tutta la sua impaziente potenza.
Ci pensi?
lo sfiori appena e succedono un sacco di cose,
si indurisce
diventa rosso, il timidone
si scopre,
e possiamo stirare con la lingua tutte le pieghine della pelle
e assaggiare con la punta i sapori segreti, e inspirarne l’afrore.
Poi comincia a produrre la bavetta viscosa
che mi piace tanto legarci la lingua tutta intorno
e spalmarmela sul naso e sulle labbra.
Esce timida dal buchino,
e il buchino lo allargo con la punta della lingua indurita, e poi
spingo, spingo, spingo
sulla tua piccola fica.
Le maialine come noi, se non sono svogliate,
possono succhiare per ore un’opera simile
perché sanno godere coi sensi e con la mente.
Le maialine come noi, ci piace vedervi sospirare,
e mugolare, fare le facce buffe tenendo la bocca aperta, e poi
fremere, diventare impazienti
e quando con la mano ci spingete la testa verso la base,
come per farcelo afferrare di più, più ancora,
le maialine come noi non riflettono
la fanno e basta.
perché i succhi cominciano a colare anche dal nostro, di buchino.
Il cazzo è in gola, duro e profondo,
l’epilogo è vicino
e lo sappiamo che prima di tornare morbido e indifeso
dovrà alla fine arrendersi,
e offrirci finalmente da bere.
Perché le maialine come noi
non hanno bisogno di andare nei boschi
per succhiare il midollo della vita…



Bello stile di scrittura, qualcosa di diverso e immersivo 👍
Questo racconto l'avevo già letto! Sono contento che venga ripreso e spero continui e termini!
bellissimo, fai continuare la storia con il signor Teodoro. Super
Bellissimo, rendere la mogliettina una troia ha degli aspetti veramente eccitanti! Ci sarà un bidello in questa scuola?
Bellissimo, continua, non lasciarci in sospeso!!!