Giornata di pioggia gli autobus sono pieni di gente e lei Erika non ha avuto neanche un minuto per una pausa, la giornata sta per terminare e la bottiglietta di acqua che si è bevuta ora si fa sentire nella sua vescica non vede l’ora di tornare a casa sua dopo l’ultima corsa.
Il giro sta per finire e lei è sempre più disperata si massaggia la fica perchè non vuole fare come il giorno prima che credendo di arrivare al bagno in tempo le sue mutandine si sono mezze pisciate,e menomale che il marito non cera altrimenti chissà cosa gli avrebbe chiesto.
Arriva sotto casa sua tutta trafelata si sente un peso in mezzo alle gambe non vede l’ora di sedersi sul cesso di casa e pisciare….entra in casa chiude la porta lascia la giacca e si dirige correndo al bagno appena apre la porta trova suo marito che si sta segando alla grande con un suo paio di mutandine, le guarda bene e nota che sono quelle mezze pisciate di ieri si gira e gli dice ‘”mi sto per pisciare sotto mi serve il bagno per favore” il marito gli dice ” cara Erika la pisciasotto se vuoi il cesso devi accontentarmi altrimenti finisco quello che ho iniziato” lei a malincuore e con la pisciata impellente comincia a lavorare di bocca ma il marito ci mette un po nel venire lei non resiste più e mentre lo prende in bocca allarga le gambe e con una goduria immensa si piscia sotto lui in quel momento gli viene quasi in bocca dopo si sfila le mutande zuppe le lancia e fa ” queste sono più bagnate divertiti”



mi sono ritrovato a pensare come avrei reagito io se ci fosse stata mia moglie in quella situazione
Patrulla sei una garanzia di qualità, intro interessante con sviluppi potenzialmente interessanti... vediamo come si sviluppa
Ho letto questo racconto varie volte e lo trovo sempre molto eccitante e coinvolgente. Mi sono immedesimato.
Complimenti per il racconto. Se ti va ti lascio mia mail. erodream78@gmail.com
Mi sono imbattuto in questo lungo ma bellissimo racconto di molti anno fa e, complice anche il nome, mi sono…