Vivo
il tuo nettare
in me
voglio sentir fluire
e scorrere.
Inebriarmi
di te
a occhi chiusi,
bendati,
in silenzio,
ché la mia pelle
sola,
custode della tua bocca,
sentiero per le tue mani,
sia testimone
delle carezze
dei graffi
dei morsi
…dei colpi…
del tuo passaggio
sopra di me…
dentro di me….
Stanotte’



Grazie mille!
Ottimo come sempre, egregio!
continua???? bello sto racconto
a nessuno andrebbe di fare dei disegni illustrativi di questa serie?
Ti ringrazio, Agavebet: sapere che ti è piaciuto lo considero un vanto 😄