Sognerò chiome di donna,
su morbide forme d’argento,
nude e preziose,
svelate da un manto di mani
ardenti,
gemme rare,
custodite da uno scrigno
di corpi.
Ah, languide chiome fluenti,
languide chiome di perla,
fili d’oro zecchino
su schiene d’avorio,
come un manto
di lusinghe,
tessuto per placare
la tempesta dei sensi.
Nastri aulenti
come pensieri bagnati
in un mare di mirra,
labbra bollenti
vi adornano,
sono le rose proibite
del sogno.
Bugie di passione
vi accompagneranno
nel profumo della notte,
promesse di eternità
vi risveglieranno nell’aurora.
Oh, che felicità,
fatta di chiome scarlatte,
non ne avevo mai viste tante,
sotto le luci stellate
della città scintillante.




Grazie! Si diciamo che volendo dare un senso temporale ai miei racconti, in alcuni casi possono esserci più situazioni in…
Ciao, quando esce la parte tre che la sto aspettando da mesi?
Ciao Mathilda (bel nome, fra l'altro), il racconto mi è piaciuto molto, davvero ben scritto ed eccitante! forse avrei suddiviso…
Grazie!!! Vedrò di continuare allora! ;)
Spero sia l'inizio di molti altri racconti