Gocce di pioggia,
perle lucenti,
nitide
scivolano,
sulle foglie riarse.
Cadono
lievi,
ad oscurare la terra.
Mormorano
suadenti,
di prodigi perduti.
Sussurrano
ammalianti,
di lontane magie.
Gocce di pioggia
sulla mia arida pelle,
spose fedeli
di crudeli lacrime,
per quell’amore,
che il tempo,
inesorabile,
ha cancellato.
Per sempre.



E' quello che han sempre detto gli amici delle mie compagne... Non capisco come lo abbiano intuito, ma così è…
Complimenti Jokermi. Bellissimo racconto se ti va di contattarmi erodream78@gmail.com
Tu sei un uomo con l'animo del cornuto, dovresti coltivarlo fino in fondo e non scomparire e dimenticarti del tuo…
mi sono ritrovato a pensare come avrei reagito io se ci fosse stata mia moglie in quella situazione
Patrulla sei una garanzia di qualità, intro interessante con sviluppi potenzialmente interessanti... vediamo come si sviluppa