Arrivo in questo squallido motel verso le dieci di sera. Una sera qualunque di questa estate bollente, schifosamente afosa e infinita. E ci arrivo dopo…
Osservo le sue mani salire e scendere lungo l’asta, e avverto il tocco delle sue dita, uno sfiorare diabolico, favoloso, unico, e incredibilmente eccitante.
Ciao Giulia, Pubblicherai anche i prossimi capitoli? La storia è interessante e mi piacerebbe vedere come si sviluppa.
Grazie mille!
Ottimo come sempre, egregio!
continua???? bello sto racconto
a nessuno andrebbe di fare dei disegni illustrativi di questa serie?