Gocce di pioggia,
perle lucenti,
nitide
scivolano,
sulle foglie riarse.
Cadono
lievi,
ad oscurare la terra.
Mormorano
suadenti,
di prodigi perduti.
Sussurrano
ammalianti,
di lontane magie.
Gocce di pioggia
sulla mia arida pelle,
spose fedeli
di crudeli lacrime,
per quell’amore,
che il tempo,
inesorabile,
ha cancellato.
Per sempre.



Ciao William! Mi fa piacere che ti sia piaciuto tanto da rileggerlo. Ma non è stato un calcolo narrativo. L'incipit…
Bellissimo racconto, aspetto il seguito 👍👏
Non solo riempite bene, ma anche fatta la gioia dei cornuti che hanno leccato a dovere!
Rileggendo questo ottimo racconto, mi sorge una domanda: la frase iniziale, dove la protagonista si sveglia con l'intontimento, si ricollega…
Ciao Ruben, ho delle novità importanti da dirti, ma nn riesco più a mandarti email... scrivimi tu per favore a…