Mi stai guardando,
dal basso del freddo pavimento,
mi stai guardando
come fosse la prima volta.
Nuda e aperta,
vorresti soddisfazione,
mi chiedi il paradiso
muovendo oscenamente il tuo sacro fiore.
Niente,
nulla di ciò che desideri
si realizzerà.
Lascerò che il tuo sguardo sofferente di desiderio
si spenga su di me.
Aspetterò che le tue lacrime scendano,
le guarderò,
mentre percorrono la via
che unisce testa e cuore,
fino alla tua arida anima.
Dovrai aspettare,
dovrai pregare un si.
Domani ritornerò,
fatti trovare spoglia e aperta,
nuda di tutto ciò che sei.
Domani ti lascerò lambire il mio paradiso.
Forse.




Grazie! Si diciamo che volendo dare un senso temporale ai miei racconti, in alcuni casi possono esserci più situazioni in…
Ciao, quando esce la parte tre che la sto aspettando da mesi?
Ciao Mathilda (bel nome, fra l'altro), il racconto mi è piaciuto molto, davvero ben scritto ed eccitante! forse avrei suddiviso…
Grazie!!! Vedrò di continuare allora! ;)
Spero sia l'inizio di molti altri racconti