Tutto è triste.
E anche i pioppi hanno pianto, del loro ultimo pianto di foglie. E’ passata la morte.
La strega bianca ha qui dimenticato tutte le sue spoglie. Il silenzio urla alla sorte, tanto, tanto forte.
Il fumo nero sempre si leva dalla vecchia fabbrica, dalle ciminiere bigie, che come fantasmi appaiono e scompaiono tra i faggi, spogli.
Spogli!
Tutti i miei amici sono morti.
Da secoli non ci sono più germogli. Folate d’inverno, folate di gelo, portano via tutti i miei ricordi.
Il tuo volto soltanto mi resta ancora accanto.
Ti ho desiderata ardentemente, come un bacio dopo il pianto.



Un racconto che avevo letto 15 anni fa e mi lasciò un forte ricordo. Il prototipo di un romanzo che…
Bellissimo. Spero ci sia un seguito
Ciao Akissfrommax , grazie per il commento , credo che sia una realtà che in molti capiscono. Chi desidera parlarne…
Beh, non potevo fare a meno di aprire un racconto con un titolo del genere! Leggibile e scorrevole e non…
grazie, molto gentile...